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[Books in Movies] Il secondo tragico Fantozzi (1976)

21 Set

Per catturare la scena dove gli impiegati ricreano La corazzata Potëmkin (1925) di Sergej M. Ejzenštejn per il dirigente Riccardelli, che mi serviva per una divertita panoramica sulle “carrozzine in discesa” in occasione del film Una madre assassina (2018), mi sono rivisto “Il secondo tragico Fantozzi” (1976) di Luciano Salce, scoprendo una citazione libraria che in tanti anni di repliche non avevo mai notato.

Nel folle “viaggio di nozze” a Capri con Fantozzi, la signora SIlvani in Calboni (Anna Mazzamauro) – momentaneamente separata dal marito farfallone – legge sulla spiaggia mentre il ragioniere si massacra sui Faraglioni. E cosa legge?

Stando al quotidiano “La Stampa” del 31 dicembre 1975, Salce sta girando il film proprio in quel periodo, infatti nella scena citata (in pratica la parte finale della vicenda) viene espressamente detto che questa gita a Capri avviene in dicembre.

Sono quindi andato sul mitico database UraniaMania.com a sfogliarmi tutte le copertine della testata “Il Giallo Mondadori” di quel periodo, scoprendo subito quello che ha in mano la Silvani: è il numero 1406 (11 gennaio 1976, quindi comprato fresco di stampa mentre giravano la scena a Capri), “Victoria” (So What Happens to Me?, 1974) del maestro britannico del noir James Hadley Chase.

Ecco la quarta di copertina, grazie sempre a UraniaMania.com:

«Quella voce, all’altro capo del filo, l’avrei riconosciuta dovunque. Ed era come se gli ultimi tredici mesi non fossero mai trascorsi. “Jack, Jack Crane, sei tu? Come va la vita, figlio di buona donna?” “Colonnello Olson!”
Istintivamente mi misi sull’attenti. “Signorsì, sono io. Sto bene, grazie. E voi, signor colonnello?”
“Benone… ma lascia perdere il ‘signor colonnello’… non siamo più in divisa. Senti, Jack, che ne diresti di lavorare con me?”
“Mi piacerebbe, eccome!” “Bene, è un impiego che ti frutterà quindici bigliettoni l’anno.” “Quindici, colonnello?”
“Sì, sì, ma dovrai guadagnarteli, sta’ tranquillo, dovrai guadagnarteli…”»

Così comincia l’avventura di Jack Crane, un giovane motorista dell’aviazione USA che è ritornato dal Viet-nam, senza un mestiere, quasi senza quattrini e con una grande smania di ricuperare il tempo perduto in una guerra odiosa. Un’avventura che comprende, fra l’altro, il dirottamento di un super-reattore da dieci milioni di dollari… Ma non si tratta del «consueto» dirottamento, come non si tratta di una consueta avventura rocambolesca. Non c’è mai niente di «consueto» nei racconti angosciosi e appassionanti di James Hadley Chase.

L’illustrazione di copertina, come sempre, è firmata dal mitico Carlo Jacono.

Purtroppo il romanzo non pare abbia conosciuto ristampe in Italia, da quel 1976, anche perché una volta ristampato miliardi di volte Agatha Christie non rimane altro per i distratti lettori italiani.

Infine, va ricordato come Fantozzi stesso abbia in mano un “Giallo Mondadori” nel suo primo film (1975), segno che la Mondadori aveva buoni agganci nella “pubblicità occulta”:

Omaggio al ragioniere, “testimonial” del Giallo Mondadori

Approfittando del passaggio del film su Cine34, lo scorso 2 ottobre 2022, allego alcune schermate dell’emittente:

L.

– Ultimi “libri nei film”:

 
4 commenti

Pubblicato da su settembre 21, 2022 in Books in Movies

 

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4 risposte a “[Books in Movies] Il secondo tragico Fantozzi (1976)

  1. Kukuviza

    settembre 21, 2022 at 8:48 am

    ahaha, il tomo del ragioniere è anche più grosso della media, mi pare… e quelle doppie colonne… me le ricordo!
    Complimenti per la ricerca che hai fatto per scovare il titolo del libro che legge la signora/ina Silvani.

    Piace a 1 persona

     
    • Lucius Etruscus

      settembre 21, 2022 at 10:27 am

      Per fortuna dall’inquadratura si vede un po’ di copertina ed è bastato passare in rassegna le copertine di quel periodo, grazie ai fenomenali database come UraniaMania.com 😉

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  2. Madame Verdurin

    settembre 23, 2022 at 1:48 PM

    Ciao Lucius! Capisco il bisogno di fare marchette, ma credo che in mano alla Signorina Silvani sarebbe stato meglio un bell’Harmony 🙂

    Piace a 1 persona

     
    • Lucius Etruscus

      settembre 23, 2022 at 1:54 PM

      Visto come stava sfidando il povero ragioniere ad imprese ben al di sopra delle proprie possibilità, sembra invece proprio una “fatalona” che cerca di far schiattare l’amante, roba appunto da Giallo! 😀
      Scherzi a parte, il primo e unico Harmony che ho trovato in un film è ne “Il commissario Lo Gatto”, per il resto Mondadori sin dagli anni Settanta spingeva principalmente il Giallo, che credo fosse la sua collana da edicola di punta: lo si può trovare in un numero impressionante di film, spesso nella scenografia ma a volte anche “letto” da personaggi.

      Piace a 1 persona

       

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