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Archivi categoria: Books in Movies

[Books in Movies] Hellraiser 8 (2005)

Katheryn Winnick si rilassa con Peter Benchley

Ho già parlato di questo ottavo episodio della terrificante saga di Hellraiser, qui mi preme citare la breve scena i cui la protagonista Chelsea (Katheryn Winnick) viene presentata intenta nella lettura dell’edizione paperback 1990 del romanzo “Rummies” (1989) di Peter Benchley, inedito in Italia.

La confusionaria trama di questo romanzo, già ampiamente dimenticato visto che le critiche dell’epoca non furono positive, non sembra avere nulla a che vedere con il film, quindi risulta davvero la curiosa presenza del libro in scena. Magari è un semplice oggetto di scena finito nel campionario dello scenografo o addirittura la copia personale di qualcuno del cast.

L.

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Pubblicato da su marzo 21, 2018 in Books in Movies

 

[Books in Movies] Miss Sloane (2016)


La donna di potere Elizabeth Sloane (interpretata da Jessica Chastain) cerca di seguire il consiglio del medico, quindi si prende una pausa dai suoi giochi di potere internazionali e prova a rilassarsi leggendosi un romanzone di John Grisham.

Il film è l’ottimo “Miss Sloane – Giochi di potere” (Miss Sloane, 2016) di John Madden (in DVD e Blu-ray 01 Distribution), mentre il romanzo inquadrato per pochi fotogrammi è “I contendenti” (The Litigators, 2011), splendido legal thriller anche se Grisham è molto lontano dall’autore che era negli anni Novanta.

L’edizione è una ristampa paperback del giugno 2012.

L.

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Pubblicato da su marzo 15, 2018 in Books in Movies

 

[Books in Movies] Libera uscita (2011)

Un livido Owen Wilson impegnato in una marchetta libraria

Anche un film comico americano può essere l’occasione di una marchetta libraria a sorpresa. Così in “Libera uscita” (Hall Pass, 2011) di Bobby e Peter Farrelly abbiamo un tristissimo Owen Wilson che tutto d’un tratto, senza alcuna ragione, da un comodino solleva a favore di camera un volumone: una pubblicità davvero poco discreta.

Si tratta de “La strada di casa” (The Way Home, 2009; in Italia, Piemme 2012) di George Pelecanos, romanziere ma anche produttore cinematografico. L’edizione mostrata è la prima, Little, Brown and Company 2009.
Purtroppo la Piemme nel 2014 ha abbandonato l’autore – cancellato anche dal sito della casa! – i cui pochi romanzi usciti in Italia diventano dunque tutti materiale per collezionisti. chissà se arriverà ancora un suo libro nelle nostre librerie.

L.

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Pubblicato da su marzo 8, 2018 in Books in Movies

 

[Archeo Edicola] Il marito (1958)

da “La Stampa” 27 febbraio 1958

Il povero Alberto Sordi non sa che la vita matrimoniale che lo attende nel film “Il marito” (febbraio 1958; in DVD Cecchi Gori dal 2010) sarà particolarmente spinosa, ma lui saprà affrontarla con l’inganno e l’astuzia dovuta ad anni di letture gialle.

Interno di famiglia con cronaca nera (a sinistra) e romanzo giallo (a destra)

Nel film di Nanni Loy e Gianni Puccini il protagonista dovrà studiare mille sotterfugi contro tutti quelli che gli impediscono di essere egoisticamente felice, e può farlo perché è un lettore di gialli: quindi ha una mente machiavellica portata a “piani criminali”. Tutto questo lo scopriamo subito, appena torna dal viaggio di nozze e fa la conoscenza della giovane cameriera Paolina: come si vede dalla foto, stringe in mano un libro giallo.

Il marito, la cameriera… e il Giallo Mondadori

Si tratta del romanzo “14° piano” (The Blonde Died Dancing, 1956) scritto dai coniugi Audrey Kelley e William E. Roos con lo pseudonimo collettivo Kelley Roos (fusione dei due cognomi), numero 432 della testata “Il Giallo Mondadori” (11 maggio 1957).

Copertina del mitico Carlo Jacono

Curioso che per una storia di marito e moglie la Mondadori pubblicizzi un giallo scritto da marito e moglie. Romanzo che comunque non disdegna di passare di mano alla cognata.

Un romanzo per tutta la famiglia

Fra una disavventura coniugale e l’altra, il film fa in tempo a regalarci un altro romanzo.

Altra sera, altro romanzo

Stavolta si tratta di “K.O. Scotland Yard” (Sex Marks the Spot, 1954) di Leonard Gribble (anche se in originale è pubblicato con lo pseudonimo Sterry Browning), numero 430 della stessa collana (27 aprile 1957).

Un’altra tavola di Carlo Jacono

Come si vede, la cinematografia anni Cinquanta è terreno di caccia per la Mondadori: chissà se queste veloci e vaghe citazioni avranno raggiunto l’obiettivo…

L.

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Pubblicato da su marzo 7, 2018 in Archeo Edicola, Books in Movies

 

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[Books in Movies] Martyrs (2015)

Non sembra il comodino di una famiglia di torturatori…

Non è questa la sede per ridicolizzare “Martyrs” (2015, per fortuna inedito in Italia), inutile e fastidioso remake dell’incredibile film-scandalo francese omonimo del 2008, mi limito a presentare la marchetta libraria.
Sul comodino della famigliola di torturatori campeggiano dei libri.


Quello più in alto è “Il giardiniere tenace” (The Constant Gardener, 2000) del celebre John le Carré.

Liberamente ispirato alla Contenzioso Kano, dal romanzo è stato tratto il film anglo-tedesco “The Constant Gardener – La cospirazione” (2005) di Fernando Meirelles, con Ralph Fiennes e Rachel Weisz.

L’edizione mostrata è quella economica americana dell’ottobre 2001


Il libro sotto è inedito in Italia, come tutti quelli scritti da Michael McGarrity: “Serpent Gate” (1998).

Si tratta della terza avventura del personaggio ricorrente Kevin Kerney, protagonista di tutti i romanzi dell’autore.

L’edizione è la prima cartonata del giugno 1998.


L.

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Pubblicato da su marzo 6, 2018 in Books in Movies

 

Pamela Anderson in libreria (2005)

Cosa c’entra un’attrice che ha costruito la propria carriera sull’abbondanza di petto con una libreria? Proprio questo strano accostamento di temi è alla base della sit-com “Una pupa in libreria” (Stacked), andata in onda in sole due stagioni fra il 2005 e il 2006.
Mi è tornata in mente perché giovedì scorso sul Zinefilo si parlava del film Barb Wire (1996) e di come abbia deluso tutti, visto che Pamela Anderson lì fa qualcosa di inaspettato: recita!

Pamela Anderson che recita in libreria…

La bionda attrice canadese ne ha fatta di gavetta e sebbene abbia saputo sfruttare la propria avvenenza non per questo ha rinunciato alla scuola di recitazione: se in un film non sembra molto a suo agio, in una serie TV è invece a casa sua e sa muoversi alla perfezione, così quando piomba in una libreria e diventa protagonista di una serie prodotta da lei stessa, ci si deve ricredere sul conto di Pamela. Che non solo ha i tempi giusti per lo schermo ma anche una grande carica auto-ironica.

Gavin Miller (Elon Gold) ha aperto una libreria dopo l’insuccesso del proprio romanzo, di cui va fiero ma che non ha riscontrato l’interesse del pubblico: “L’impeccabile Steve Charles Vanderkick di Strawberry Court“, o almeno così mi è sembrato di capire dal doppiaggio italiano.
L’insuccesso non gli impedisce di tenere ancora una enorme sagoma di cartone di se stesso ritratto con il proprio libro. «Non è un “mio” fallimento – dice – è un fallimento della società.»

Quanto ego ci vuole per tenere un proprio cartonato in negozio?

Suo fratello Stuart (Brian Scolaro), comproprietario della libreria, non perde occasione per divertirsi con il cartonato.

Il rispetto del proprio fratello

Sappiamo che il libro di Gavin non ha avuto alcuna promozione e l’unica copia nota, con tanto di autografo, l’ha comprata sua madre.

L’arrivo di un ciclone biondo

Un giorno piomba nell’attività Skyler Dayton (Pamela Anderson), una bionda stanca della propria vita turbolenta, fatta di feste e viaggi con divi del rock, e decide di trovare un bravo ragazzo e rifarsi una vita più calma. Per questo vuole acquistare “La tua anima gemella” (Soul Mate) di Danny Greenwald, professore di sociologia all’Università di Desert. La frase di lancio è “Se vuoi comprendere te stesso, guardati allo specchio”.

Gavin non sembra colpito da questo libro pieno di saggezza spicciola

Ecco un passo da questo pseudobiblion:

«Analizza la tua storia, scannerizzala ai Raggi X, esamina il tuo io, esprimi i tuoi bisogni, aspettati i comportamenti negativi».

Ecco qualcosa di decisamente più corposo

Gavin invece le consiglia “I confini della coscienza” (Boundaries of Consciousness) del dottore Edward Burlinger, brillante professore di psicologia clinica a Yale. «Le sue intuizioni sulla scia della scuola junghiana, del perché gli individui tendono a ripetere gli stessi errori, sono leggendarie».

Basta guardare la quarta di copertina per capire tutto

Ovviamente fra i due saggi Skyler sceglierà il primo perché la foto dell’autore è più “sorridente”.

Proprio la faccia di uno studioso del comportamento umano

Con questo screzio inizia un pilota in due puntate in cui Gavin non vuole la donna come commessa mentre suo fratello, subito invaghito, la vuole eccome. Con un divertente escamotage Skyler riuscirà a convincere i due fratelloni, ma in quel momento – quando cioè la serie inizia – la storia deraglia.
Purtroppo una sit-com dichiaratamente e fortemente ambientata fra i libri cambia subito argomento e diventa un susseguirsi di situazioni romantico-interpersonali fra i personaggi, tutti molto simpatici e tutti molto azzeccati ma penalizzati dall’assenza di un plot forte per la serie.

Un altro pseudobiblion fresco

Abbiamo solo altri due pseudobiblia della serie. Il primo è firmato da Susanne Wolfe (interpretata da Marin Mazzie) che durante le sue campagne pubblicitarie per lanciare il libro è solita scegliere un fan per spupazzarselo a letto: stavolta tocca a Gavin, che a tutti gli effetti si ritrova ad essere un groupie.

L’autrice-predatrice Susanne Wolfe (Marin Mazzie)

Un altro è quello scritto da “Pazzo Ray” (Scott Adsit), amico un po’ fuori di testa di Gavin che a sua insaputa ha scritto un bestseller ed ora non sa come gestire la celebrità.

È arrivato l’esordio letterario di “Pazzo” Ray

Gavin ovviamente ci sforma che un pazzo come il suo amico abbia scritto un libro di successo e lui invece no, ma alla fine farà i conti con la situazione.

Un libro impossibile da interrompere

Nella serie Pamela invita amici ed amiche, star del cinema e dello spettacolo che fanno capolino in situazioni molto divertenti, che però purtroppo con i libri non hanno nulla a che vedere. A meno che Carmen Electra circondata da libri fantasy, fra cui “Le cronache di Narnia“, non vogliamo chiamarla citazione letteraria.

Se guardate dietro Carmen Electra (se ci riuscite), ci sono le Cronache di Narnia

Perché allora ambientare una serie umoristica in una libreria, se un qualsiasi altro negozio sarebbe stato uguale? La Anderson non è una biondina svampita e, anche se per poco, ha saputo giocare bene le sue carte: ha fatto un accordo con la casa editrice HarperCollins per riempire il set di manifesti pubblicitari di suoi libri. Addirittura sul bancone centrale ad ogni episodio cambia il libro inquadrato in modo da lanciare le novità del periodo.

Per chiudere, ecco una panoramica su tutti i libri che sono riuscito a “tanare” nei 19 episodi della serie.


Citizen Vince” (2004) di Jess Walter nell’edizione Regan Books 2004, portato in Italia nel 2005 da Piemme con il titolo “Senza passato“.



The Known World” (2003), l’unico romanzo di Edward P. Jones, portato in Italia nel 2005 da Bompiani con il titolo “Il mondo conosciuto“.



Anansi Boys” (2005), secondo titolo della serie American Gods di Neil Gaiman nell’edizione HarperCollins 2005, portato in Italia nel 2007 da Mondadori con il titolo “I ragazzi di Anansi“.



To the Mountaintop: Martin Luther King Jr.’s Sacred Mission to Save America: 1955-1968” (2003) di Stewart Burns nell’edizione HarperOne 2003, inedito in Italia.



Symptoms of Withdrawal: A Memoir of Snapshots and Redemption” (2005) di Christopher Kennedy Lawford nell’edizione William Morrow (HarperCollins) 2005, inedito in Italia.



Troubleshooter” (2005), terza avventura del marshal Tim Rackley firmata da Gregg Hurwitz (autore anche di fumetti Marvel) nell’edizione William Morrow (HarperCollins) 2005, inedito in Italia.



Torpedo Juice” (2005) di Tim Dorsey nell’edizione William Morrow (HarperCollins) 2005, inedito in Italia.



The Game: Penetrating the Secret Society of Pickup Artists” (2005) di Neil Strauss nell’edizione William Morrow (HarperCollins) 2005, portato in Italia nel 2006 da Rizzoli con il titolo “The Game: la bibbia dell’artista del rimorchio“.



Diamonds Take Forever” (2005) di Jessica Jiji nell’edizione William Morrow (HarperCollins) 2005, portato in Italia nel 2012 da Newton Compton con il titolo “I diamanti sono i migliori amici delle donne“.



Double Shot” (2004), dodicesima avventura della Goldy Schulz di Diane Mott Davidson nell’edizione William Morrow (HarperCollins) 2004, inedito in Italia.



Metro Girl” (2004) di Janet Evanovich nell’edizione HarperCollins 2004, inedito in Italia.



An Empire of Wealth” (2004) di John Steele Gordon nell’edizione HarperCollins 2004, inedito in Italia.



The Essential Drucker” (2001) di Peter F. Drucker nell’edizione HarperCollins 2001, inedito in Italia.



You’re Hired” (2004) di Bill Rancic nell’edizione HarperCollins 2004, inedito in Italia.



Gone, But Not Forgotten” (1993) di Phillip Margolin nell’edizione HarperCollins 2005, portato in Italia nel 1994 da Sperling & Kupfer con il titolo “Non dimenticare mai“.



Devil’s Corner” (2005) di Lisa Scottoline nell’edizione HarperCollins 2005, portato in Italia nel 2007 da Sperling & Kupfer con il titolo “L’angolo del diavolo“.



How could you do that?!” (2004) di Laura Schlessinger nell’edizione HarperCollins 2005, portato in Italia nel 2000 da Sperling & Kupfer con il titolo “Scelte difficili“.



The Good Fight” (2004) di Ralph Nader nell’edizione HarperCollins 2004, inedito in Italia.



After the Rain” (2004), quarta avventura del Phil Broker di Chuck Logan nell’edizione HarperCollins 2005, inedito in Italia.



The Andromeda Strain” (1969) di Michael Crichton nell’edizione HarperCollins 2005, portato in Italia nel 1969 da Garzanti con il titolo “Andromeda“.



The Bad Behavior of Belle Cantrell” (2005) di Loraine Despres nell’edizione William Morrow (HarperCollins) 2005, inedito in Italia.


King of Foxes” (2003) di Raymond E. Feist nell’edizione William HarperCollins 2004, portato in Italia nel 2004 dalla Nord con il titolo “Il re delle volpi“.


L.

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Pubblicato da su febbraio 26, 2018 in Books in Movies, Pseudobiblia

 

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[Archeo Edicola] Mamma mia, che impressione! (1951)

Una delle belle edicole anni Cinquanta

Nel cinema italiano d’un tempo c’era sempre spazio per una edicola, come per esempio in questo “Mamma mia, che impressione!” (1951) di Roberto Savarese, con protagonista un giovane Alberto Sordi impegnato nel suo personaggio comico dell’epoca.

Il protagonista ogni mattina passa in edicola per leggere a sbafo il giornale e segnarsi su un taccuino notizie che possano essergli utili, scatenando quindi le comprensibili ire dell’edicolante.

Si vede bene “Epoca”?

Il quale però non si sottrae allo spirito della scena e rimane in posa plastica tenendo bene a favore di camera un numero di “Epoca“, settimanale che la Arnoldo Mondadori Editore ha fondato il 14 ottobre 1950, pochi mesi prima dell’uscita del film.

Citata in lavorazione già a febbraio, è nell’aprile 1951 che la pellicola arriva nei cinema, ma i legami con l’ottobre 1950 non finiscono qui.

Chi segue questa rubrica sa che la Mondadori investiva molto nelle “marchette filmiche”, quindi dallo stesso mese in cui è nato “Epoca” prende un numero della sua prestigiosa collana “Il Giallo Mondadori” e lo mette bene in primo piano (in basso a destra). Il titolo non riesco a leggerlo ma l’immagine di copertina mi sembra proprio quella del numero 99 (7 ottobre 1950), dal titolo “Di bene in meglio” (Gold comes in Bricks, 1940) di A.A. Fair (pseudonimo del celebre Erle Stanley Gardner).

Per finire, un bel primo piano de “La Domenica del Corriere” diretto da Eligio Possenti: all’epoca il settimanale più venduto d’Italia.

L.

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Pubblicato da su febbraio 19, 2018 in Archeo Edicola, Books in Movies

 

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