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Archivi categoria: Books in Movies

[Books in Movies] Jason vive (1986)

La tremenda saga filmica di Venerdì 13 – che ho completamente recensito nell’altro mio blog, Il Zinefilo – è stata sin dall’inizio una vetrina pubblicitaria per alcuni prodotti della sua epoca. Per esempio le vittime del secondo film giocano distrattamente con un videogioco appena uscito…

Le vittime di Jason giocano con la Milton Bradley Microvision

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Pubblicato da su ottobre 15, 2018 in Books in Movies

 

[Books in Movies] Un mercoledì da leoni (1978)

Mi arriva una graditissima segnalazione da Catia in Cucina riguardo ben due citazioni librarie da “Un mercoledì da leoni” (Big Wednesday, 1978), il film di culto di John Milius acquistabile a “prezzo amico” in DVD Warner.

Per la recensione del film non posso che intimarvi con la forza di andare a leggere la meravigliosa recensione di Cassidy, unica e imprescindibile!

La mitica Barbara Hale

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Pubblicato da su settembre 7, 2018 in Books in Movies

 

[Books in Movies] Auguri per la tua morte (2017)

L’infermiera Deena (Donna Duplantier) impegnata nella lettura

Spero che in questo afoso Ferragosto stiate tutti leggendo sulla spiaggia, anche se fosse un romanzetto rosa senza impegno come quello che sta leggendo l’infermiera Deena (Donna Duplantier).
Scherzo, so che non state leggendo, sulla spiaggia non si usa più, ma era un modo per augurarvi buon Ferragosto con una piccola citazione tratta dal bel film horror “Auguri per la tua morte” (Happy Death Day, 2017, in DVD Universal dal marzo 2018), una delle recenti dimostrazioni che la casa Blumhouse ha capito che non vanno spesi tanti soldi al cinema: vanno spesi bene.

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Pubblicato da su agosto 15, 2018 in Books in Movies

 

[Books in Movies] Orange is the New Black (2018)

Anche questa estate mi sono ingurgitato l’intera nuova stagione di “Orange is the New Black“, grazie al fatto che Neftlix la presenta tutta intera. Come è ormai usanza, dopo questo post e quest’altro, la serie la più bibliofila della TV merita uno sguardo ai tanti libri citati. E per fortuna quest’anno si torna a livelli molto alti, sebbene – al contrario delle edizioni passate – si tratta di quasi tutti libri inediti in Italia.

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Pubblicato da su agosto 3, 2018 in Books in Movies

 

[Books in Movies] Total Recall (2012)

Il 18 aprile 2018 il canale TV8 ha trasmesso Total Recall – Atto di forza (2012) Len Wiseman, finto remake del mitico Atto di forza (Total Recall, 1990) ispirato ai romanzi di Philip K. Dick. In realtà questo film moderno è un semplice sfoggio di effetti speciali ed ottime scene d’azione: non ha trama e non fa neanche finta di rifarsi al vecchio film, è un semplice flusso di potenza visiva. Curiosamente ha ricevuto molte critiche da chi invece di solito esalta il cinema superficiale: è diretto dallo stesso creatore di Underworld (2003) che è un film di rara bruttezza e stupidità, eppure riscuote grande credito fra il pubblico…

Sul Zinefilo ho presentato i rari titoli di testa italiani di Total Recall, ma ora è il momento di una simpatica chicca libraria.

Trasporto moderno, lettura antica

Durante il suo viaggio quotidiano in uno speciale macchinario, che lo porta dall’altra parte del pianeta, il protagonista Douglas Quaid (Colin Farrell) ne approfitta per leggere. Ovviamente è una simpatica scena in cui si strizza l’occhio al fatto che in un futuro super-tecnologico il protagonista legga quanto di più “vecchio” si possa pensare in un film del genere: un libro cartaceo.

Visto che il protagonista si ritroverà a vivere una specie di spy story, è una trovata divertente fargli leggere “La spia che mi amava” (The Spy Who Loved Me, 1962), da cui il film omonimo del 1977 con Roger Moore. È apparso in Italia nel 1966 nei “Romanzi” Garzanti con il titolo La spia che mi amò finché nel 1991 la Mondadori non l’ha ripresentato nei suoi Oscar con il titolo del film.
Per un attimo però mi è sembrato che la copertina indicasse un altro romanzo: You Only Live Twice, e per un personaggio che in realtà vive due vite… “si vive solo due volte” sarebbe stato un titolo perfetto!

Una spia inconsapevole che si “tiene aggiornato”

La particolarità dell’edizione mostrata è che fa parte della splendida collana che nel 2002 la Penguin Books americana ha dedicato ai romanzi con James Bond: una ristampa completa con splendide copertine disegnate da Richie Fahey.
Il blog The Book Bond ci informa che per la prima volta tutti i romanzi di Ian Fleming vengono presentati ai lettori americani, i quali tramite quelle copertine “scoprono” che le storie di James Bond sono ambientate negli anni Cinquanta/Sessanta: in precedenza gli editori americani avevano sempre usato copertine molto moderne, di più forte richiamo.

Ecco di seguito la copertina del romanzo usato nel film e di seguito le splendide altre copertine, prese dal blog citato: cliccate per ingrandire.

Penguin Books, settembre 2003

 

L.

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Pubblicato da su maggio 28, 2018 in Books in Movies

 

[Books in Movies] Last Man on Earth 4 (2018)

Fred Armisen: un cannibale informato

È ricominciata da poco la serie più noiosa della TV, “Last Man on Earth“: la detesto perché dopo uno spettacolare inizio si è totalmente persa per strada, arrivando alla quarta stagione esclusivamente a forza di vuoto chiacchiericcio e idee stupide. Non mancano però ghiotte citazioni librarie.

Per esempio nella puntata 4×10 (14 gennaio 2018) scopriamo che il cannibale Karl Cowperthwaite (Fred Armisen) sta cercando di smettere questa sua pratica alimentare, informandosi bene: cioè leggendo “The Eat This, Not That!” (2011) di David Zinczenko e Matt Goulding, un saggio di educazione alimentare che negli Stati Uniti è diventato un fenomeno di costume, guadagnando cifre stratosferiche.

Un manuale di educazione alimentare essenziale, mica solo per cannibali!

Se un cannibale che legge un libro di cucina può essere un’idea divertente, molto più ermetico e incomprensibile è il motivo che spinge Gail (Mary Steenburgen) a leggere un libro misterioso…

Cosa starà leggendo Gail?

Purtroppo questo Robert Brownell risulta aver scritto un solo libro e non è quello ritratto, la cui immagine di copertina semplicemente non sembra esistere in Google: sarà un libro inventato per la serie TV? Ma nel caso, perché inquadrarlo per un solo fotogramma? (È stata una faticata catturare la schermata qui sotto.)

L’autore è chiaro, ma il titolo meno

Se qualcuno scopre di che libro si tratta, gliene sarei grato se me lo facesse sapere.

L.

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Pubblicato da su maggio 4, 2018 in Books in Movies

 

[Books in Movies] Hellraiser 8 (2005)

Katheryn Winnick si rilassa con Peter Benchley

Ho già parlato di questo ottavo episodio della terrificante saga di Hellraiser, qui mi preme citare la breve scena i cui la protagonista Chelsea (Katheryn Winnick) viene presentata intenta nella lettura dell’edizione paperback 1990 del romanzo “Rummies” (1989) di Peter Benchley, inedito in Italia.

La confusionaria trama di questo romanzo, già ampiamente dimenticato visto che le critiche dell’epoca non furono positive, non sembra avere nulla a che vedere con il film, quindi risulta davvero la curiosa presenza del libro in scena. Magari è un semplice oggetto di scena finito nel campionario dello scenografo o addirittura la copia personale di qualcuno del cast.

L.

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Pubblicato da su marzo 21, 2018 in Books in Movies

 
 
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