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Solarpunk (Audible 2022)

Lo confesso, ho ascoltato questo audiolibro per errore: dal titolo l’avevo confuso per un’antologia di fantascienza, magari “dura”, invece sono finito nel Paese dei Coniglietti Toffolosi, con racconti di un politicamente corretto zuccheroso e ovattato che mi ha fatto tifare per il riscaldamento terrestre…

Sto parlando di “Solarpunk: Come ho imparato ad amare il futuro” (2022), che la casa editrice Future Fiction ha portato in libreria nel gennaio 2020.

La parte italiana è impeccabile, traduttori e lettori sono tutti da applauso e nelle scheda qui sotto ho voluto citarli tutti. Il problema sono gli autori, provenienti da varie parti del mondo ma accomunati da un occhio attento alla moda odierna, invece di pensare al futuro. Ciò che oggi è “corretto” potrebbe non esserlo domani, anzi al ritmo con cui cambiano le mode è roba vecchia già stasera, quindi mi è sembrato davvero un vecchiume d’altri tempi il fossilizzarsi nel vedere l’oggi nel domani, senza un minimo di sforzo nell’inventare una civiltà futura. O anche solo una trama interessante.

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Pubblicato da su novembre 21, 2022 in Recensioni

 

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La ragazza della porta accanto (2022)

Alla mia veneranda età credo ancora alle fascette sulla copertina dei libri? Lo so, mi vergogno ad ammetterlo ma non conoscendo affatto questo autore statunitense, Jack Ketchum, sono cascato con tutte le scarpe nel lancio pubblicitario: una fascetta in copertina riporta gli entusiastici complimenti di Stephen King, il quale addirittura ha scritto una postfazione a questo romanzo. Be’, sembra che il Re creda in questo Ketchum, quindi avendo trovato in giro una versione audio del suo romanzo “La ragazza della porta accanto” (The Girl Next Door, 1989), portato in Italia da Gargoyle nel 2009, mi sono detto che un ascolto lo meritava.

E ben mi sta, così mi imparo a dare ancora retta al Re!

In fondo l’anno scorso ho provato un audiolibro di Stephen King e a pensarci bene capisco da dove arrivi la stima per Ketchum: abbandonato per sempre il King dei tempi d’oro, negli ultimi decenni lo scrittore del Maine usa lo stesso stile di questo autore che tanto adora: cioè la inutile chiacchiera vuota.

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Pubblicato da su novembre 7, 2022 in Recensioni

 

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Horror Rurale: 4 incubi ruspanti (2022)

Lo confesso, sono drammaticamente lento a seguire i buoni consigli dei blog che frequento. Risale addirittura al 2018 il consiglio di The Obsidian Mirror sul’opera di Christian Sartirana, consiglio ripetuto con l’intervista del 2020; ancora più recente, aprile 2022, il consiglio dell’amico Moreno di Storie da birreria: ma cosa aspetto a gustarmi qualcosa di questo autore, di cui peraltro ho avuto un’ottima impressione alla cura dell’antologia Satanica?
Aspettavo questo “speciale Halloween” in audio dei suoi lavori.

Questo “Horror rurale: 4 incubi ruspanti” (Vizi Editore) della Audible raccoglie quattro racconti che corrispondono alla perfezione al titolo.

  • Nella vigna
  • Nella pancia della scrofa
  • Il nido della masca
  • Il Mostro

Un modo per gustarsi in formato audio quattro pasti completi di questo autore. Tutti i siti riportano Elisa Giorgio come unica lettrice, il che è davvero strano visto che tutti i racconti sono letti da una voce maschile: ci sono però degli inserti con altre voci, immagino che Elisa sia una di queste.

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Pubblicato da su ottobre 31, 2022 in Recensioni

 

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I guardiani del faro (2022)

Il mio amico Claudio, quello che anni fa mi ha spinto a scrivere il mio primo e unico romanzo, mi spiegava che qualsiasi storia con protagonista un faro vince a tavolino: il “mistero del faro” è un argomento talmente affascinante e intrigante che non importa poi la qualità della storia, è meritevole a prescindere. Non ne ho incontrate moltissime di storie con un faro protagonista, ma a naso mi sento di condividere questa idea.

Seguendo questo precetto, dunque, mi sono avventato alla cieca su “I guardiani del faro“, opera prima di Emma Stonex che Mondadori ha portato in libreria nel maggio 2021 e lo scorso settembre 2022 in audiolibro: quasi nove ore di durata lette da Elisa Contestabile.

Il testo mette subito in chiaro il “mistero del faro” protagonista della vicenda: decenni fa alcuni guardiani del faro sono scomparsi nel nulla, lasciando tutto com’era nelle proprie stanze come se si fossero volatilizzati: vivendo in un faro su un isolotto in mezzo al mare, dove mai possono essere andati? E perché sono scomparsi tutti senza avvertire o lasciare traccia?

Mi sembra chiaro che con uno spunto del genere devo dar per forza ragione a quanto diceva Claudio, è un “mistero del faro” talmente ghiotto che ha già vinto prima di iniziare a leggere. Il problema però è che poi si inizia a leggere e la vittoria si incrina parecchio. Non darei la colpa all’essere il primo – e finora unico – romanzo dell’autrice, anzi è molto ben scritto per essere un’opera prima. Il problema è che la Stonex si è dimenticata che ogni tanto al lettore gli devi dire qualcosa, se no si addormenta.

I primi lunghissimi capitoli sono tutti dedicati ad analizzare fin nei minimi particolari i sentimenti delle mogli degli scomparsi, che oggi a decenni ancora dimostrano i vari modi in cui si possa elaborare il lutto. Tutto bello, ma metterlo all’inizio significa che la trama non parte prima di almeno metà libro, quando ormai il sonno l’ha vinta sull’ascolto.

A un certo punto si cambia registro e dall’inchiesta giornalistica su eventi passati viaggiamo fino a entrare nel faro dove finalmente arrivano i protagonisti, proprio quando ormai non ce ne frega più niente di loro, e cominciano a raccontarci i loro pensieri, i loro sogni, a parlottare fra di loro del più e del meno finché arriviamo alla scomparsa. No, non la scomparsa dei guardiani del faro, ma della mia, che ho mollato il romanzo a tre quarti, non fregandomene più niente del “mistero del faro”.

Capisco creare l’atmosfera, ma non puoi metterci mezzo romanzo solo per gettare le basi narrative: facciamo che ogni tanto mi dici di che cacchio parla ’sto libro, cosa che fino a tre quarti di vicenda ancora non è chiara. A parte avere un oceano di informazioni su personaggi a noi ignoti, e di cui ce ne frega davvero poco, questo libro non fornisce altro.

Devo quindi testimoniare come il precetto del mio amico Claudio ne risulti inclinato: una storia ambientata in un faro sicuramente è intrigante, ma per decretarne la vittoria bisogna prima leggerla.

L.

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Pubblicato da su ottobre 24, 2022 in Recensioni

 

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Alberto Sordi, storia di un italiano (2022)

Non sono mai stato un grande fan di Alberto Sordi, ho visto tantissimi suoi film, molti li ho anche trovati divertenti ma apprezzo di più quanto è tagliente e impietoso nei suoi ritratti di italiani. Non ero dunque spinto dalla passione del fan quando ho ascoltato “Alberto Sordi, storia di un italiano“, opera che Fandango Libri ha portato in libreria nel 2020 e arrivata in formato audiolibro lo scorso settembre 2022: circa sei ore di durata lette da Roberto Ciufoli.

L’autore, lo sceneggiatore televisivo Giancarlo Governi, trasforma in racconto un’opera che era nata in realtà per il piccolo schermo. Visto che la carriera di Sordi ha in pratica attraversato la storia d’Italia del Novecento, perché non raccontare quell’incredibile secolo attraverso i suoi ruoli? Ottima idea, peccato che l’attore non possegga i diritti dei propri film, quindi l’enorme lavoro di “taglia-e-cuci” nella sua ricca filmografia è apparso giusto per un attimo, poi per colpa dei costi proibitivi imposti dalle tante case cinematografiche è tutto scomparso nel nulla. Più economicamente Governi racconta a parole qualcosa che in video era troppo costoso da mostrare.

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Pubblicato da su ottobre 17, 2022 in Recensioni

 

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Il metodo del dottor Fonseca (2022)

Non avevo mai letto niente di Andrea Vitali, questo audiolibro fresco fresco che la Mondadori fa uscire a settembre 2022 mi intriga troppo: lo stesso mese in cui Dampyr va in missione in un oscuro ospedale abbandonato, in una terra pericolosa, lo stesso fa il protagonista di questa vicenda. Come potevo resistere alla tentazione?

Dunque mi sono ascoltato con piacere questo “Il metodo del dottor Fonseca“, che Einaudi porta in libreria dall’agosto 2020 e Mondadori in audiolibro dal settembre 2022, letto magistralmente da Claudio Moneta: cinque ore che volano via in un lampo, in una terra pericolosa nel cui centro sorge una clinica decisamente misteriosa. Cosa chiedere di più alla narrativa di intrattenimento?

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Pubblicato da su ottobre 10, 2022 in Recensioni

 

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Jane va a Nord (2022)

Ero indeciso se recensire o meno questo libro, visto che l’ho interrotto a metà (forse anche un po’ prima), e non mi andava di sparare a zero su Joe R. Lansdale, a cui ho voluto un mondo di bene in passato, ma visto che in piena pandemia ho letto e recensito una sua nuova uscita – Una Cadillac rosso fuoco, che in realtà non è altro che il rimaneggiamento lansdaliano del canone de La fiamma del peccato (1943) di James M. Cain – tanto vale continuare la “tradizione”.

Mondadori porta “Jane va a nord” (Jane Goes North, 2020) nelle nostre librerie nel settembre 2020 addirittura nella collana “Strade Blu”, che credevo interamente dedicata alla saggistica: Marta De Lorenzis legge le circa cinque ore della versione audio, uscita questo settembre 2022.

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Pubblicato da su ottobre 3, 2022 in Recensioni

 

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L’assassino che è in me (2020)

Stavolta mi sono imbattuto in un classicone, anche se la narrativa noir per “bocche buone” raramente finisce nelle recensioni di alta classe, quelle appunto che rilasciano patenti di “classici”. Se spesso e volentieri sento citare Patricia Highsmith, John D. MacDonald o James M Cain come “classici”, è molto più difficile sentir citare Jim Thompson, noto sì ma con il dovuto distacco, che è troppo volgare e violento. Roba pulp, roba per lettori rozzi, quindi non mi stupisce che nel 1988 questo romanzo abbia ricevuto l’introduzione di Stephen King, autore che sa bene come chi ami leggere non sta a guardare le patenti rilasciate dai critici.

Nel gennaio 2020 HarperCollins porta in libreria “L’assassino che è in me” (The Killer Inside Me, 1952), di cui ho ascoltato con molto piacere la versione Audible.

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Pubblicato da su settembre 26, 2022 in Recensioni

 

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Navi in guerra (2018)

Noi poveri sfortunati che siamo nati con una malformazione genetica, un brutto scherzo della natura che ci spinge ad amare la fantascienza, siamo destinati ad eterna insoddisfazione perché – per motivi ignoti ai più – da decenni questo genere narrativo è infestato da “allungatori di brodo” che sentono una spinta irresistibile a farsi le saghe. Un buon romanzo singolo, di un paio di centinaio di pagine, è un reperto archeologico che si può trovare soltanto in antiche ere dimenticate.

Anche il britannico Gareth L. Powell adora le saghe, ma a sorpresa ha qualcosa che è rarissimo trovare oggi in un romanzo di fantascienza: il suo stile non annoia a morte.

Nel novembre del 2019 Fanucci – una delle rarissime case italiane che non si limiti a ristampare vecchie glorie bensì presentare novità – porta in libreria “Focolai di guerra” (Embers of War, 2018), primo romanzo della solita immancabile trilogia: non so se completerò la saga, ma di sicuro questo solo romanzo mi è piaciuto come da tanti anni non mi piaceva un testo di fantascienza.

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Pubblicato da su settembre 23, 2022 in Recensioni

 

Di rosso e di luce (2022)

Ormai il formato audiolibro ha preso così piede che non solo ne fanno pubblicità in TV, dove le pubblicità librarie in generale sono rarissime, ma addirittura esce in contemporanea con il relativo cartaceo: Rizzoli infatti a fine agosto 2022 presenta il delizioso giallo “Di rosso e di luce” di Valeria Corciolani direttamente in un triplice formato: cartaceo, eBook ed audiolibro, segno che forse non dicevo stupidaggini, quando più di dieci anni fa auspicavo la possibilità per i lettori di scegliere il formato che più preferissero, invece di venir loro imposto il formato che preferisce la casa editrice.

Per “Nero Rizzoli” la romanziera ligure (ecco il suo sito) ci racconta una nuova “indagine” della critica d’arte Edna Silvera, dopo Con l’arte e con l’inganno (2021), che in realtà “indagine” non è: nessuno potrebbe mai costringere la burbera e inarrestabile Silvera nei limiti di un’indagine regolare!

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Pubblicato da su settembre 19, 2022 in Recensioni

 

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