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Archivi categoria: Libri infranti

Libri infranti: Storia Universale 34 (1969)

Da tempo sto cercando di ricreare, bancarella per bancarella, la collana “Storia Universale Feltrinelli” degli anni Sessanta, in cui ogni volume è curato da un grande storico. Durante la ricerca mi sono imbattuto in questo “libro infranto”…

Si tratta del numero 34 (aprile 1969), “Il XX secolo 1. Europa, 1918-1945“, a firma di R.A.C. Parker ed è stato “marchiato” con uno stupendo ex libris.

Come si vede dalla firma del timbro, è appartenuto alla biblioteca personale di Giancarlo Sammartano: chissà se è parente dell’attore romano.

Quale che sia il motivo, la collezione dev’essersi frastagliata ed è finita sparsa per le bancarelle romane, mentre ancora molti sognano per le proprie raccolte personali un futuro custodito da qualche parte. Solo il fango delle bancarelle è il paradiso dei libri…

L.

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Pubblicato da su luglio 14, 2017 in Libri infranti

 

Libri infranti: Anna Karenina (1928)

Proprio come La tabacchiera dell’imperatore (1941) e Memorie (1926), anche questo “libro infranto” proviene dalla biblioteca dei miei genitori, nella quale riposa da decenni.

Si tratta del primo volume della celebre “Anna Karenina” di Leone Tolstoi (Lev N. Tolstoj), edito dalla milanese Casa Editrice Bietti nel 1928, data che non è seguita da alcun numero romano, segno che il fascismo ancora non richiedeva questa aggiunta.

Come si vede dalla scritta, questo libro è stato firmato il 3 gennaio 1929 da una certa Paola qualcosa (non sono mai stato bravo a leggere la calligrafia!): mi dà l’idea che non sia un regalo, ma la semplice firma di un libro comprato per uso personale.

Dagli anni Ottanta questo libretto riposa nella biblioteca della mia famiglia.

L.

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Pubblicato da su giugno 8, 2017 in Libri infranti

 

Libri infranti: Memorie di Tolstoj

Proprio come La tabacchiera dell’imperatore (1941), anche questo “libro infranto” proviene dalla biblioteca dei miei genitori, nella quale riposa da decenni.

Purtroppo è un’edizione senza data, quella delle “Memorie” di Leone Tolstoi (Lev N. Tolstoj), edito dalla milanese Casa Editrice Bietti nel 1926.
Come ho detto, questo delizioso piccolo volume non ha data, ma il Sistema Bibliotecario Nazionale italiano è indeciso fra il 1926 e il 1928: vista la dedica che riporto, la questione sembra risolta per la prima opzione.

Mentre infatti collezionisti e librai si chiedono in quale data la Bietti ha presentato il libro, questa dedica dimostra che una certa Gianna (mi pare) l’ha firmato il 30 dicembre 1926.
Visto il periodo natalizio, mi piace pensare che sia stato un regalo, dato o ricevuto.

Dagli anni Ottanta questo libretto riposa nella biblioteca della mia famiglia.

L.

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Pubblicato da su maggio 25, 2017 in Libri infranti

 

Libri infranti: La tabacchiera dell’imperatore (1941)

Mia madre ha scoperto nella sua biblioteca un “Libro infranto”, cioè un volume regalato con tanto di dedica e poi dato via per i motivi più vari.

Si tratta del romanzo storico “La tabacchiera dell’imperatore” firmato da un autore italiano dimenticato, Cipriano Giachetti (1877-1951), ed edito dalla fiorentina Salani nell’aprile del 1941, con l’aggiunta di XIX: cioè nel diciannovesimo anno dell’èra fascista.

Come si vede dall’immagine, il libro è stato regalato circa un anno dopo la sua uscita, ed è da notare come non abbia mai lasciato Roma…

Non so interpretare la grafia quindi non saprei che nomi siano, ma è evidente che si tratti di una dedica per un regalo compiuto il 20 settembre 1942: non sapremo mai quanto tempo il regalo è stato fra le mani del ricevente, ma da circa quindici anni il libro riposa nella biblioteca dei miei genitori, che l’hanno trovato su bancarella.

L.

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Pubblicato da su maggio 18, 2017 in Libri infranti

 

Libri infranti: Lirici greci (1996)

Trovato su bancarella un nuovo “Libro infranto”, cioè un volume regalato con tanto di dedica e poi dato via per i motivi più vari. Stavolta si tratta di un numero della storica collana “Miti Poesia” (Mondadori), dedicato ai Lirici greci tradotti da Salvatore Quasimodo [ottobre 1996].
Un volumetto di 70 pagine che evidentemente era troppo impegnativo conservare…

Sulla prima pagina campeggia la scritta lasciata a futura memoria da chi ha regalato questo libro:

ottobre 1996

Ad Anna
un po’ di respiro
per l’anima

Il testo si chiude “con amore” e un nome che non riesco a leggere bene, ma è evidente che questo “amore” è giunto al termine e l’agile libretto è finito in quel limbo che chiamo “Libri infranti“.

Azzardo un’ipotesi: che magari ad Anna non piacessero i lirici greci?

L.

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Pubblicato da su maggio 11, 2017 in Libri infranti

 

Buon Ferragosto dalle Fiandre

Cartolina_AIl Destino (o chi per Lui) ha voluto che in questo sabato ricco di bancarelle trovassi uno di quelli che chiamo “libri infranti” con una “sorpresa” all’interno: pronta per augurare un alternativo buon Ferragosto!
Il libro è “La primavera dell’ariete” (The Spring of the Ram, 1987) di Dorothy Dunnett, seconda avventura di Niccolò nella ristampa TEADue dell’aprile 1998, un tomone di più di 600 pagine che il precedente proprietario dev’essersi portato in vacanza… visto che come segnalibri al suo interno ci sono ben due biglietti aerei della AirOne.
Destinazione? Lo vedete dalla cartolina presente al suo interno: Sharm El Sheikh.

Cartolina_BDorothy Dunnett - La primavera dell'arieteLa scrittura mi sembra quella di un bambino e mi sembra chiaro che la cartolina non sia stata spedita: quando ancora si spedivano cartoline, era facile che preferissimo consegnarle a mano al ritorno che perdere tempo a compilare indirizzi e ceracare una cassetta postale.

Mi sembra il modo migliore per augurare buon Ferragosto ai miei lettori, con una bella cartolina da una nota località turistica abbandonata in un “libro infranto”, dato via con questi bei ricordi al suo interno e ritrovato sepolto in una bancarella.

Purtroppo non c’è data né sulla cartolina, né sui biglietti né altrove, quindi non so se il possessore abbia acquistato il libro appena uscito, nel 1998, o lo abbia preso a sua volta usato, ma mi piace pensare che abbia preferito la scomodità di portarsi dei tomoni ingombranti fino in Egitto piuttosto che rinunciare a gustarsi in vacanza le avventure di Niccolò nell’Italia del Quattrocento.
Del motivo per cui poi abbia dato tutto via, insieme ai ricordi di quella estate, non sapremo mai nulla..

L.

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Pubblicato da su agosto 15, 2016 in Libri infranti

 

Libri infranti: Primo contatto (1997)

Star Trek - Primo contatto firmaTrovato un altro “libro infranto”, cioè un volume regalato con tanto di dedica e poi dato via per i motivi più vari. Nel reparto dell’usato di una piccola libreria ho trovato questo Star Trek: Primo contatto, novelization dell’ottavo film della serie firmato da J.M. Dillard, pseudonimo della celebre romanziera Jeanne Kalogridis.

Il libro lo trovate completamente schedato nel mio blog-database “Gli Archivi di Uruk“, quello che qui importa è la bella dedica al suo interno.

Natale 2000

A papà, con tantissimo amore

Tua Chiara
& Valerio

Regalare un tascabile di Star Trek credo stia a testimoniare la passione trekkie del “papà” intestatario, a meno di non voler pensare a un regalo improvvisato fatto con la prima cosa che si è trovata!

Cosa sarà successo al “papà” perché nel 2016 io abbia trovato questo libro usato al prezzo di 1 euro? Magari il papà non c’è più, ma questo libro con dedica sarebbe stato un bel ricordo da conservare… Ovviamente, come succede sempre, appena muore un lettore i suoi parenti fanno a botte per gettare via i suoi libri, cioè la cosa più importante per il caro estinto: magari conservano per ricordo i suoi occhiali… ma non ciò che egli amava leggere, con quegli occhiali.

L.

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Pubblicato da su giugno 3, 2016 in Libri infranti

 
 
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