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[Pseudobiblia] Un Natale sotto copertura (2021)

07 Dic

Il 16 novembre 2022 la consueta TV8 mi sforna in prima visione il solito filmetto televisivo romantichello e natalizio ma… anche pseudobiblico! E che fai, non te lo gusti?

Protagonista di “Un Natale sotto copertura” (Christmas Lovers Anonymous, 2021) di Lexi Giovagnoli è Katrina, che inizia come la tipica protagonista di tutti i filmetti romantichelli natalizi: è una psicopatica del Natale, che considera il periodo migliore dell’anno e addobba casa con quintali di roba e organizza eventi e tutto il resto. Se però negli altri film di solito la X-psycho di turno passa per personaggio positivo, qui a un certo punto tutti si stufano di Katrina… e l’accannano!

Nello stesso giorno viene licenziata, perché pensa sempre e solo al Natale e non è mai concentrata, e il suo fidanzato la molla, perché non sta mai con lui essendo impegnata in mille iniziative natalizie.

La povera Katrina si ritrova una sera comprensibilmente depressa e mette in discussione tutto il suo storico e patologico amore psicotico per il Natale, scrivendolo in forma di libro. Proprio come i libri che da tempo propone alle case editrici vedendoseli tutti rifiutati.

La mattina dopo, più lucida, chiede alla sorella di buttare via il libro, frutto di una notte di depressione e odio, e invece la sorella cosa fa? Lo spedisce a una casa editrice. All’improvviso da psicotica natalizia Katrina Marks (Brooke Burfitt) si trasforma in autrice di successo del saggio “Di’ di no al ho ho ho” (Just Say No, to Ho Ho Ho). 92 minuti di applausi per il titolo!

Grazie a TV8 che trasmette in alta definizione, e al mio vecchio decoder che batte in qualità tutti quei cessi a pedale che oggi vendono spacciandoli per “nuovi” (in realtà sono schifezze che vi fanno pagare il triplo di quanto valgono), posso catturare una schermata che mi permetta di leggere la quarta di copertina del libro.

«Di’ di no e usa il tuo tempo per cose più costruttive.

Di’ no al sentirti obbligata a decorare: non fa che rendere la fine delle festività ancor più deprimente, visto che poi devi pulire tutto. Di’ di no ed usa il tuo tempo e il tuo spazio per cose più costruttive per la tua vita.

Il Natale è competitivo. Siamo in competizione per partecipare agli eventi con il compagno perfetto, ma io ne ho abbastanza!

Unisciti a me nella mia intenzione di ripulirmi la vita e la testa durante il periodo più impegnativo dell’anno. La libertà e la pace che ho ritrovate semplicemente dicendo no mi hanno permesso di ritrovare ciò che più conta nella vita: la semplicità.»

Durante un’intervista televisiva a Katrina viene posta la domanda più ovvia: dati i propositi enunciati nel suo libro… questo Natale non farà assolutamente niente, giusto? Non farà addobbi, non organizzerà eventi, non comprerà regali e tutto il circo danzante, giusto? Eh, pare facile: come fa una psicopatica del Natale a non organizzare neanche un alberello addobbato? Ma non può farlo, altrimenti i suoi lettori la linceranno. Al massimo… lo farà “sotto copertura”. (Capito il titolo italiano?) Un cappello e un paio di occhiali e nessuno riconoscerà Katrina…

Conosciamo poi il “lui” della vicenda, Hunter (Houston Rhines), nome masculo per un corpulento giornalista appassionato di storie di guerra, che però non può raccontare, lavorando in un piccolo giornale locale. Il caso più scottante che gli viene assegnato… è recensire il libro di Katrina! Altro che storie di guerra…

Hunter non sa di essere appena incappato nella notizia dell’anno, nella sonnacchiosa cittadina, visto che Katrina continua la sua ascesa nel favore dei lettori… ma il giornalista la becca a fare acquisti. Sbugiardarla sarà lo scoop che stava cercando.

Intanto però i due, costretti a nascondere la loro psicopatologia natalizia, si sono iscritti ad un sito chiamato “Christmas Lovers Anonymous”, che potremmo tradurre come Anonima Malati del Natale. Come potete ben immaginare, senza saperlo i due iniziano a chattare e… be’, sì, si sente già la forte puzza di ammmmòre nell’aria.
Riuscirà il rude Hunter ad essere così spietato da sbugiardare Katrina con il suo scoop, una volta scoperto che è la donna per cui segretamente gli batte il cuoricino? Riuscirà l’ammmòre a trionfare, come trionfa in tutti i film trasmessi da TV8?

Lo ammetto, mi sono divertito parecchio con questo film, per nulla impostato e banale come purtroppo capita di solito e anzi a mio parere si diverte a giocare con il canone a cui si rifà, cioè il romantichello natalizio.

La Sappy Films è una casa minuscola, ha solo tre film all’attivo (per ora), e con attori non certo di prima scelta lo stesso comunque ha tirato fuori un prodotto molto più interessante delle case più blasonate. Se vi ricapita su TV8, ve lo consiglio.

L.

Illustrazione di Willgard (da Pixabay)

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5 commenti

Pubblicato da su dicembre 7, 2022 in Pseudobiblia

 

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5 risposte a “[Pseudobiblia] Un Natale sotto copertura (2021)

  1. Madame Verdurin

    dicembre 7, 2022 at 2:52 PM

    Io ho cominciato in Giugno a progettare gli scherzetti del nostro elfo controllore, che Babbo Natale ci manda ogni anno a vedere se siamo buoni e fa un sacco di scherzi e pasticci durante la notte… Forse mi serve una copia di “Just say no to Oh oh oh”!

    Piace a 1 persona

     
    • Lucius Etruscus

      dicembre 7, 2022 at 5:53 PM

      ahahaha mi sa proprio che questo libro è pensato proprio per te! 😀
      Ma tanto l’autrice stessa poi ha fatto le stesse cose che faceva prima, solo “sotto copertura”, quindi perché fingere con sé stessi? 😛

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  2. Kukuviza

    dicembre 7, 2022 at 10:47 PM

    Un libro dal titolo italiano geniale che forse sarebbe da regalare a Jamie Foxx.
    Oddio qualche addobbo natalizio forse sarebbe servito a quel tristissimo studio di Wake with Jake!

    Piace a 1 persona

     
    • Lucius Etruscus

      dicembre 8, 2022 at 9:55 am

      I romantichelli con protagonista una scrittrice fanno vedere spesso queste interviste nelle trasmissioni-contenitore, che di solito sono di una tristezza unica: voglio sperare che sia dovuto alla ristrettezza di mezzi della produzione, essendo poi una scena brevissima, e che in realtà queste trasmissioni siano un po’ più vispe e colorate 😛

      Se un giorno faranno la versione più costosa di questo film, protagonista dovrà essere per forza Jamie Foxx, che poi di nascosto va a comprare mille luci di Natale ^_^

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