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[Pseudobiblia] Hannibal 3×12 (2015)

05 Ott

Grazie a Prime Video mi sono visto tutte e tre le stagioni della serie televisiva “Hannibal“, ispirata ai personaggi del romanzo Il delitto della terza luna (Red Dragon, 1981) di Thomas Harris, anche se non so con quale grado di fedeltà.

Nella foto in alto vediamo il dottor Frederick Chilton (Raúl Esparza) che dopo anni di studio ha pubblicato un libro sul suo “paziente illustre”, dal semplice titolo “Hannibal the Cannibal“, espressione che – se non ho capito male – nella serie dice di aver coniato lui stesso: non sono riuscito a trovare questo pseudobiblion nel romanzo di Harris, quindi forse è un’invenzione dell’episodio 3×12 (20 agosto 2015).

Ma torniamo indietro di un paio di episodi, per ottenere una sorta di “pseudo-dipinti”.

Nella puntata 3×10 (6 agosto 2015) vediamo Dolarhyde (Richard Armitage) recarsi al Brooklyn Museum di New York per ammirare di persona nei suoi archivi la celebre piccola illustrazione “Il Grande Drago Rosso e la donna vestita di sole” (1805) di William Blake.

Tutto bello, però una domanda nasce spontanea… perché alle sue spalle vediamo ben due Caravaggio che non possono stare lì?

Nella teca alle spalle dell’attore si vedono chiaramente “Giuditta e Oloferne” (1602) e “Davide con la testa di Golia” (1960) del Caravaggio, che proprio non possono stare a New York: il primo è custodito in pianta stabile nella Gallerie nazionali d’arte antica di Palazzo Barberini, il secondo nella Galleria Borghese, entrambi storiche istituzioni di Roma. Possono confermare perché entrambi gli splendidi dipinti li ho visti di persona nelle citate sedi, e vi assicuro che una volta là davanti non riuscite più a muovervi..

Che il Brooklyn Museum possieda due pseudo-Caravaggio? O magari sono dei semplici poster da vendere ai visitatori? Scherzi a parte, immagino che la produzione volesse far capire che si trattasse di un deposito d’arte e così ha messo lì due dei dipinti più famosi del mondo, in modo che anche il più distratto degli spettatori capisse l’ambientazione.

L.

P.S.
Ricordo la recensione di Cassidy di questa serie.

– Ultimi “libri nei film”:

 
6 commenti

Pubblicato da su ottobre 5, 2022 in Pseudobiblia

 

Tag:

6 risposte a “[Pseudobiblia] Hannibal 3×12 (2015)

  1. Vasquez

    ottobre 5, 2022 at 12:47 PM

    Non vorrei dire un’assurdità, visto che è tanto che non rivedo “Il silenzio degli innocenti”, ma mi pare proprio di aver sentito l’espressione “Hannibal il cannibale” in quel film, e proprio in bocca al dottor Chilton, forse mentre accompagna Clarice a incontrare il mostro. È anche possibile che lo stesso libro presentato in questa serie sia stato menzionato nello stesso libro, cioè “Il silenzio degli innocenti”, ma onestamente dovrei rileggerlo…
    Brava la Mondadori a intitolare come un libro inesistente una raccolta dedicata. Ma facile che sia solo una coincidenza.

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    • Lucius Etruscus

      ottobre 5, 2022 at 1:42 PM

      Sulla Mondadori credo anch’io sia una coincidenza 😛
      Non sono un esperto della “Hannibal Mythology”, non ho letto i libri e i film li ho visti con molto disinteresse (il “Silenzio” all’epoca mi provocò un minimo di entusiasmo ma poi dopo la visione non mi è rimasto nulla; non sono neanche sicuro di aver visto tutti gli altri!) ma la serie televisiva si prone come prequel del “Silenzio” pur senza negare (a quanto ho capito) una certa licenza poetica. A quanto ho capito l’entrata in scena di Clarissa avviene dopo gli eventi di questa serie TV, con Chilton già pubblicato, però ripeto: non sono la persona giusta a parlare di questa saga 😛

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      • Vasquez

        ottobre 5, 2022 at 3:31 PM

        Sì, se la serie si ispira a “I delitti della terza luna” Clarice viene dopo, ma è possibile che prendendosi qualche licenza come dici, sia andata a pescare anche nei libri successivi. Io invece ho amato alla follia il film di Demme, e da lì è scattato il recupero del primo libro (conoscevo “Manhunter” naturalmente, ma non avevo avuto modo di accedere al libro da cui era tratto), ma soprattutto del secondo, perché col solo film di Demme mi nasceva un problema: il soprannome dell’assassino era Buffalo Bill visto che gli piaceva scuoiare gobbe, e va bene (cioè no, non va bene ma ci siamo capiti 😀), ma perché scuoia le schiene di queste povere ragazze un po’ in carne? A che gli serve quello che ottiene? Nel film c’è giusto una scena che lascia intravedere quello che sta facendo Buffalo Bill nel suo laboratorio, ma nulla viene spiegato. Capisci che DOVEVO andare a fondo?
        Ho davvero adorato i libri di Harris, me li sono pappati con contorno di fave e tutto il resto 😛 Anche “Hannibal” mi è piaciuto e anche il film che ne hanno fatto, che ha un finale migliore del libro. Mentre invece ho lasciato perdere “Le origini del male”: non mi interessa sapere perché Hannibal è diventato “The Cannibal”. Il dottor Lecter si spiega da sé 😀

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      • Lucius Etruscus

        ottobre 5, 2022 at 3:44 PM

        Embe’? Ci lasci così? Che ci faceva con le gobbe???? 😀 Mica mi farai andare a spulciare il libro cercando “gobb” al suo interno! 😀
        Ora che mi ci fai pensare, una scena del film “Hannibal” (la “defenestrazione” del profesore italiano) l’ho ritrovata nella serie TV, che – leggendo anche il post di Cassidy – a quanto ho capito ha attinto da tutti i libri ma non necessaramente in ordine preciso, come fossero strizzate d’occhio a chi conoscesse i romanzi.
        Mentre invece la seconda metà dellla terza serie è tutta dedicata al Dragone Rosso, in modo preciso: mi sa che è l’unica parte ad avere forti legami con il romanzo.
        A proposito, nel film “Hannibal” viene mostrato che a Firenze si beve Chianti al bar, mentre qui si comprano tartufi come se piovesse. Domani chiedo al Carrefour sotto casa a quanto me li mettono i tartufi 😀

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      • Vasquez

        ottobre 5, 2022 at 5:03 PM

        Ma che davero fai? Lo devo scrive’ pe’ davero? Va bene dai, ma solo per risparmiarti la fatica 😛
        Anzi facciamo le cose per bene:

        ATTENZIONE: SPOILER!

        Buffalo Bill, alias Jame Gumb, crede di essere un transessuale, da qui parte tutto il tema della trasformazione, del bruco che si trasforma in farfalla (ecco anche spiegato il fatto che allevi la farfalla “Testa di morto”). Ma non è un vero transessuale, quindi non riesce a fare l’operazione per il cambiamento sesso perché non supera i test psicologici. Infatti Lecter suggerisce a Clarice quali risposte erano state cannate da Gumb in quei test.
        Non è che lui scuoi gobbe in quanto gobbe: è che sulla schiena c’è più pelle da poter utilizzare, e se le ragazze sono un po’ in carne è meglio perché la schiena è più ampia. Lui sta cercando di farsi un panciotto con le tette.
        Nel film Demme fa una carrellata nel laboratorio di Gumb e si intravede un manichino che indossa un qualcosa di strano, e non c’è altro. Il libro è stato fondamentale e rivelatore.

        FINE SPOILER

        Chianti e tartufi per tutti! 😛

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      • Lucius Etruscus

        ottobre 5, 2022 at 5:27 PM

        Sono passati trent’anni dalla mia visione del film ma posso dire onestamente di non aver capito nulla di tutto questo, quindi ti ringrazio per la spiegazione spoilerosa ^_^
        Un giorno magari mi farò tutti i romanzi in fila, adorandoli, ma per ora non riesco a provare trasporto.

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