RSS

[Pseudobiblia] Il diavolo in Ohio (2022)

12 Set

Recentemente Netflix ha presentato la miniserie in otto puntate “Il diavolo in Ohio” (Devil in Ohio, 2022), creata da Daria Polatin partendo dal suo stesso romanzo omonimo del 2017: niente di nuovo, per carità, la solita provincia americana profonda piena di culti strani e adoratori di Lucifero (la solita “stella del mattino”, seguendo una strana traduzione cara agli anglofoni), ma comunque una visione intrigante. Con tanto di pseudobiblion.

Dopo essersi messa in casa Mae (Madeleine Arthur), una ragazza fuggita da una setta locale, Suzanne (Emily Deschanel) inizia a studiare per cercar di capire di cosa si stia parlando: ma davvero c’è Messer lo Diavolo in mezzo ai campi coltivati? Be’, se avesse seguito la saga filmica di Children of the Corn l’avrebbe saputo, come lo sappiamo tutti.
In questa sua ricerca, Suzanne finisce a leggersi “The Cult of the Cult: a psychiatric study of an american phenomen“.

Fra i libri inquadrati sulla scrivania della protagonista vediamo libri veri come “The Kingdom of the Cults” di Walter Martin, pubblicato per la prima volta nel 1965 ma la cui versione Handbook (che vediamo inquadrata, in alto a destra nella foto) risale alla ristampa Bethany House Publishers del 2020; poi il più recente “Cults Inside Out” (2014) di Rick Alan Ross, ristampato anch’esso nel 2020 da CreateSpace Independent ma in realtà la copertina rimane identica in tutte le edizioni.
Infine, all’estrema sinistra della foto, “Cults” (1999) di Nigel Cawthorne, la cui locandina si riferisce all’edizione londinese della Quercus Publishing, dal 2019 in poi.

Tutti e tre i libri risultano inediti in Italia.

Ovviamente Suzanne neanche guarda i libri veri, lei studia attentamente solo l’unico falso, quello scritto dalla dottoressa Pamela Hawkins (interpretata, anche se per pochi secondi, da Lossen Chambers), docente di sociologia alla Case Western University di Cleveland, Ohio.

Visitare la dottoressa non porterà a molto, così come il libro in sé, che fa solo una brevissima comparsata, ma dimostra come il grande gioco degli pseudobiblia sia così radicato in narrativa che non se ne può fare a meno, soprattutto quando si parla di fenomeni occulti.

L.

– Ultimi “libri falsi”:

 
Lascia un commento

Pubblicato da su settembre 12, 2022 in Books in Movies, Pseudobiblia

 

Tag:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: