RSS

Oltre ogni ragionevole dubbio (Audible 2021)

13 Giu

A mia memoria è il primo romanzo legal thriller che leggo/ascolsto “in salsa italiana”, finora questo genere che adoro l’ho gustato solo in film, telefilm e romanzi di autori americani: fa piacere conoscere la versione italiana della legge, molto meno famosa di quella americana da fiction.

Lo spunto di questo romanzo è palesemente il leggendario Twelve Angry Men (1954), il testo che avrebbe fatto furore una volta arrivato al cinema con La parola ai giurati (1957) – di cui hanno parlato anche gli amici Cassidy e Raffa – ma Francesco Caringella non si limita a farne una sorta di reinterpretazione usando la legge italiana al posto di quella americana, con “Oltre ogni ragionevole dubbio” (Mondadori 2019 / Audible 2021) amplia il discorso e ne approfitta per fustigare qualche vizio tutto nostrano.

Mi preme subito sottolineare l’eccezionale bravura di Giancarlo Cattaneo, narratore si sobbarca l’enorme difficoltà di un elevato numero di personaggi parlanti, riuscendo ogni volta a caratterizzarli in modo che come ascoltatore non ho mai avuto alcun problema: davvero complimenti.

Come dicevo, lo spunto è noto: è avvenuto un omicidio che non ci viene mostrato e la storia parte subito con gli otto giurati in camera di consiglio, coordinati e guidati dalla presidente della Corte, la dottoressa Virginia Della Valle: a lei il compito non solo di istruire i giurati ma anche di dirimere questioni e portare tutti al verdetto finale. Un compito che, scopriremo ben presto, è particolarmente gravoso per la donna e il suo passato.

Se fossimo in America questo caso non esisterebbe, perché il corpo di Michele De Benedictis non è mai stato ritrovato, e dai film americani sappiamo che “niente cadavere, niente caso”. In Italia è diverso, la morte si può dichiarare in altri modi e quindi i due “amanti” criminali vengono portati davanti al tribunale: Antonella, moglie della vittima, e il di lei amante spiantato Giulio hanno ucciso De Benedictis per entrare in possesso delle di lui ricchezze. I due sono stati persino intercettati, quindi è tutto chiaro. No, per nulla: d’un tratto i due accusati iniziano a cambiare dichiarazione, ad incolparsi a vicenda, poi ad auto-incolparsi, e a via a cambiare dichiarazione, chiaramente per offuscare il giudizio e rendere in pratica inutili le prove.

Gli otto giurati hanno caratteri ed esperienze diverse quindi ognuno trae conclusioni diverse dalle prove non certo schiaccianti del caso, quindi per la dottoressa Della Valle sarà una faticaccia guidarli ad un verdetto. E se non bastasse tutto questo, un giornalista scandalistico ha appena annunciato che sarà in grado di dare in esclusiva televisiva il verdetto… prima che questo venga emesso. Una squallida trovata di sciacallaggio televisivo… o c’è qualcosa che la dottoressa Della Valle ignora?

Non c’è bisogno di essere appassionati di legal thriller per gustarsi una narrazione gustosissima e intensa, con personaggi che rappresentano molte storture della nostra contemporaneità e personaggi ritratti con pochissimi schizzi perché quello che conta sono le loro reazioni di fronte al caso in questione. Cinque ore di ascolto che sono volate in un attimo.

L.

– Ultime recensioni:

 
Lascia un commento

Pubblicato da su giugno 13, 2022 in Recensioni

 

Tag:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: