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La Sindone di Gesù Nazareno (Audible 2022)

30 Mag

Sin da giovane età sono intrigato dalla Sacra Sindone, non dal punto di vista “sacro” – sono figlio di genitori «comunisti cosììììììì!!!» (alla Mario Brega) e una volta i comunisti erano contro l’istituzione religiosa – ma come fosse una sorta di “mistero misterioso”. Come molti provano passione per le piramidi o i cerchi nel grano, io ho sempre trovato immensamente affascinante la Sindone e il carico di misteri che porta con sé. Se la memoria mi assiste, questa mia passione è nata grazie a un video che ci è stato fatto vedere a scuola, credo alle medie se non addirittura alle elementari: uno dei rarissimi casi in cui la scuola mi abbia dato qualcosa di duraturo.

Ho avuto il grande piacere di aver visto la Sindone dal vivo, durante l’ostensione del 2000 a Torino, città in cui ero finito per lavoro. Posso testimoniare come persino un non religioso come me provi un innegabile fascino ed emozione davanti alla Sacro Telo.
Quel giorno notai come l’uomo che era stato avvolto nel lino aveva il sangue sui polsi, non sui palmi delle mani: curioso che i santi con le stimmate abbiano “sbagliato mira”.

Premesso tutto questo, non potevo che adorare il saggio “Il mistero della Sindone” (2009) di Barbara Frale, presentato da Audible lo scorso aprile 2022 con la voce perfetta di Carlotta Viscovo.

Avevo sempre sentito nominare la Frale ma non mi era mai capitato di leggere nulla di suo, poi un giorno ho sentito una conferenza della Laterza in cui afferma di adorare il fumetto “Martin Mystère” perché appassionata di “misteri misteriosi”, quindi mi è subito diventata simpatica: questo è il suo primo saggio che leggo (cioè, “ascolto”) e confermo la mia impressione positiva.

L’autrice toglie subito di mezzo la questione religiosa, perché per studiare la Sindone ci si deve affidare a tante di quelle branche della ricerca scientifica che c’è da invidiare i fedeli: chi crede per fede è arrivato al traguardo saltando ogni ostacolo, quindi per forza di cose non ci si può basare sulla fede per uno studio serio sul Panno Sacro.
Onestamente non ho idea di come si pongano i fedeli nei confronti della Sindone, non ne ho mai sentito uno anche solo citare l’argomento: quel giorno del 2000, lì davanti al Sacro Lino, accanto a me un visitatore ha iniziato a piangere, quindi mi sento di dire che alcuni fedeli non credano alla bufala trentennale che vorrebbe la Sindone un manufatto medievale.

Frale sottolinea come quel fatale esperimento di datazione al carbonio sia stato distruttivo: un procedimento altamente insicuro e passibile di critica d’un tratto è stato considerato Verità rivelata dalla stampa di tutto il mondo, di fatto distruggendo per i successivi trent’anni qualsiasi discussione sulla Sindone. Ora che da più fonti quella datazione è stata non solo criticata ma proprio rifiutata – in quanto per l’esperimento si è preso un lembo di lino che non appartiene alla Sindone bensì a un rammendo medievale – si è finalmente tornati a fare ricerca sull’argomento.

Se partiamo dal presupposto che la Sindone è il sudario con cui è stato avvolto Gesù Cristo una volta tirato giù dalla croce, allora nasce il problema non indifferente di ricostruire ben duemila anni di vita di questo panno di lino, un oggetto creato con un materiale molto meno noto di quanto si pensi, e le cui particolarità sono ancora in via di studio. Apparentemente ci sono parecchi secoli “di buco” nella storia della Sindone, ma forse non è così, e l’autrice ci guida in uno splendido viaggio nel tempo alla ricerca di fonti indirette e sorprese appassionanti.

Particolari della Sacra Sindone, con il sangue sui polsi invece che sui palmi

Ho letto in giro che Barbara Frale ha fatto nascere risentimenti ed emozioni accese, addirittura la sua pagina Wikipedia è funestata di testi scritti palesemente da un suo detrattore, il che mi lascia di stucco: potrei capire se il suo libro dimostrasse che la Sindone è uno straccio qualsiasi privo di ogni legame con Gesù, invece arriva alla conclusione opposta, quindi perché mai tutto questo odio?
Ho letto accuse per cui l’autrice fa riferimento a scritte ritrovate sulla Sindone che però si vedono solo nelle foto scattate negli anni Trenta, in quanto le scritte oggi non si vedono sul Panno: qualcuno le ha cercate? Barbara Frale spiega per filo e per segno ogni suo procedimento, ogni suo passo logico, ogni sua ricerca storica, ma soprattutto non si prende mai la paternità di alcunché: questo saggio non è scritto da chi si vanta di aver scoperto qualcosa, è semplicemente la spiegazione in parole semplici per i non addetti ai lavori – cioè per quelli come me – delle ricerche fatte da altri nel corso di tanti anni.

Già ho avuto il piacere di leggere un saggio simile, “Sindone” (1997) di Maria Grazia Siliato, e ho ritrovato le stesse “scoperte”, anche se la Frale spiega molto di più e con più particolari: invece ho trovato in giro commenti sferzanti come se l’autrice si fosse fatta bella di aver scoperto chissà che. Per mettere a tacere le critiche di gente che non ha niente da fare nella vita, basta leggere (o ascoltare) questo saggio.

Ad un ignaro come me può sembrare impossibile fare chissà che ricerca su quello che in fondo non è altro che un panno di lino: una volta guardato al microscopio, all’infrarosso ecc., cos’altro vuoi fare? Invece Barbara Frale mi spiega e racconta le incredibili ricerche che varie branche scientifiche hanno saputo portare avanti, con esiti sorprendenti che mi stupisce non siano portati in parata dai cristiani. Ma loro, come detto, sono già arrivati: la fede, per definizione, non ha bisogno di prove o ricerca.

È stato un ascolto piacevolissimo e appassionante, magari non tutti i capitoli sono spumeggianti, forse la storia linguistica è un po’ troppo approfondita ma in fondo l’autrice sta presentando le prove delle ricerche fatte sulla Sindone e quindi deve per forza andare a fondo. Comunque lo consiglio a tutti, soprattutto ai non credenti: al di là di cosa pensiate della Sindone, gli studi portati avanti sono una splendida “avventura”.

L.

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2 commenti

Pubblicato da su Maggio 30, 2022 in Recensioni

 

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2 risposte a “La Sindone di Gesù Nazareno (Audible 2022)

  1. Kukuviza

    Maggio 31, 2022 at 8:50 am

    Devo dire che so poco della Sindone, questo libro mi ha incuriosito.
    Comunque incredibile questi detrattori per un’opera pacata e ragionata. Invece scommetto che non ci sono detrattori accesi in tal modo che si lamentano dei libri alla fuffager, pieni di rivelazioni!

    Piace a 1 persona

     
    • Lucius Etruscus

      Maggio 31, 2022 at 9:07 am

      Questa è la cosa che mi fa strano. Arriva un Dan Brown qualsiasi che si inventa stupidate su Gesù e tutti gli credono, perché alle cospirazioni balzane tutti credono sempre, poi invece una ricercatrice pubblica i risultati di anni e anni di ricerche di tanti autori, con dovizia di particolari, e arrivano i forconi. La Frale avrebbe dovuto dire che Gesù era un rettiliano, allora l’avrebbero adorata 😀

      Scherzi a parte, è un saggio molto bello e appassionante, anche se certo alcune parti eccessivamente tecniche sono tostarelle, ma in generale è stato un ascolto molto piacevole.

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