RSS

[Pseudobiblia] Incinta… o quasi (2009)

29 Apr

Ve la ricordate Lindsay Lohan? Per anni è stata una giovane diva finché poi Hollywood non l’ha masticata come fa con tutte le giovani dive. Su Prime Video ho trovato un suo film inedito in home video, “Incinta… o quasi” (Labor Pains, 2009) di Lara Shapiro, e visto che si parla di un “libro falso” sulla gravidanza non potevo perdermelo.

Thea (Lindsay Lohan) è una giovane donna che alla morte dei genitori ha dovuto lasciare il college e iniziare a lavorare per mantenere lei e la sorella, e da allora fa lavori umili come la segretaria in una casa editrice composta esclusivamente da vecchi tromboni e maschi prevaricatori e paternalisti. Probabilmente c’era un esame per entrare a lavorare nella casa editrice, e gli uomini normali venivano rigettati in favore di buzzurri maleducati.
Se le commedie anni Ottanta ci hanno insegnato qualcosa, è che quando i capi sono lontani i dipendenti prendono il potere e salvano la società dal fallimento. In questo caso a prendere il potere è il contabile sfigato che ha un’idea: invece di pubblicare libri di storia militare che non compra nessuno, perché non pubblicare un libro sulla gravidanza, che ce ne sono già milioni quindi sono vendite assicurate?

Nel frattempo la nostra povera Thea sta per essere licenziata quando scopre un modo per impedirlo: fingersi incinta. Non si può licenziare una donna incinta, quindi un cuscino sotto la maglietta le salva il posto di lavoro per un po’, ma quando diventa testimonial del nuovo libro sulla gravidanza… cominciano i problemi.

Visto che è stata risolutiva nel portare alla casa editrice Emma Clayhill (Bridgit Mendler), autore del saggio “Sono così stufa. Che cosa significa veramente essere incinta” (I’m so over this. What it’s really like to be pregnant), Thea diventa sia editrice associata che “ragazza copertina”, il che rende un filino più imbarazzate avere un cuscino al posto del pancione. La faccia stupita della donna direi che rappresenta alla perfezione il suo stato d’animo.

L’assunto della sceneggiatura che la regista Lara Shapiro scrive insieme a Stacey Kramer è che mediamente i libri che parlano di gravidanza, soprattutto quelli più famosi, sono molto teorici e ritraggono la “dolce attesa” in maniera tale che le donne, se non si sentono corrispondere al testo, si sentono in colpa. Invece questo saggio della Clayhill racconta quanto faccia schivo la gravidanza, quanto sia sgradevole e racconta veri aneddoti imbarazzanti che possono capitare a qualsiasi donna incinta. Questo è l’aspetto del libro che dovrebbe assicurargli più vendite rispetto ai già tanti libri similari, e magari anche qualche tecnica di vendita spregiudicata, tipo chiamare amici a fingere di essere estranei che leggono il “libro del momento” in libreria.

La commedia è leggera e divertente, spensierata il giusto e fila via velocemente, che è il miglior pregio di un film del genere. Impreziosito poi da uno  pseudobiblion a tema gravidanza: non credo ne esistano molti, in questa categoria.

L.

– Ultimi “libri falsi”:

 
2 commenti

Pubblicato da su aprile 29, 2022 in Pseudobiblia

 

Tag: ,

2 risposte a “[Pseudobiblia] Incinta… o quasi (2009)

  1. Austin Dove

    aprile 30, 2022 at 9:27 am

    poveretta
    cmq c’è da dire che ha fatto di tutto per rovinarsi la carriera, non ha avuto la fortuna e la bravura di Drew Barrymore a risollevarsi in tempo

    Piace a 1 persona

     

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: