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X-Files (6×13) Agua mala (X-Lucius)

07 Gen

La nostra amica Vasquez è leggerissimamente appassionata della serie TV “The X-Files” e, scherzando con lei, ho fatto un commento frizzante di troppo sulla celebre serie – che notoriamente non ho mai amato – e per pagare pegno ho accettato di vedere alcuni episodi particolarmente “pseudobiblici”, scoprendo tali e tante chicche che devo per forza lanciare la rubrica “The X-Lucius“!


“Agua mala”
(6×13, 21 febbraio 1999
In Italia: 12 marzo 2000)

Il 1999 è stato un anno particolarmente alieno, visto che il ventennale dell’uscita del primo film ha regalato emozioni d’ogni tipo: come per esempio il rilascio in DVD non solo del film, che per anni avevamo visto nella nebbia del VHS, ma anche delle scene tagliate che fino a quel momento conoscevamo solo attraverso le foto sulle riviste.

Scopro che Chris Carter ha festeggiato alla grande quell’anniversario, e quel febbraio 1999 l’ha reso un condensato di citazioni aliene esplosive. Dopo il doppio episodio 6×11-12 – con Veronica Cartwright che rifà Ripley 8 – ecco la seconda parte di quel “mese x-alieno“.

Nell’episodio 6×13 (21 febbraio 1999, Agua Mala) torna l’attore Darren McGavin, che il giovane Carter adorava nel suo ruolo di investigatore dell’occulto Kolchak. Dopo aver conosciuto Mulder nell’episodio 5×15, ora lo richiama per degli strani fenomeni in Florida, e i due agenti dell’FBI si precipitano malgrado il pessimo tempo stia per chiudere tutti in casa: anticipando di parecchio Force of Nature (2020) con Mel Gibson abbiamo un palazzo bloccato dalla forza della natura con un pericoloso assassino che si aggira indisturbato. Anche se qui è un essere tentacolare.

Un colore giallo scelto a caso…

La prima scena in cui appare un tentacolo che si avviluppa alla gola di una vittima mi fa subito scattare sulla sedia: ma quella è la coda di un facehugger!

Magari ce la vedo solo io la citazione…

Mentre cercano di liberare la vittima, dalla grata dello scarico spunta fuori quello che potrebbe essere una coda, guarda caso dentata…

Una grata, una coda dentata… pura casualità?

Magari sono io che esagero, ma subito il pensiero va alla scena della finta Lambert!

Una grata… una coda dentata… pura casualità?

Come ci ha fatto notare Veronica Cartwright in questa intervista, quelle che nella scena dovrebbero essere le gambe di Lambert, il suo personaggio, in realtà sono di Brett (Harry Dean Stanton): non vedremo mai la morte di Lambert, perché al suo posto in sala di montaggio è stata appiccicata una scena tagliata dalla morte di Brett.

Grande Giove…

Brett, quello inquadrato dal basso, con la faccia bagnata e gli occhi sgranati… tipo Mulder e Scully quando arrivano nel palazzo ostaggio dell’uragano.

Quelle si chiamano “Facce alla Brett”

Appena iniziano ad indagare, Mulder tocca con mano la gravità della situazione…

Ehm, non sarebbe il caso di usare dei guanti?

Confesso di non ricordare la bava aliena in Alien (1979): per me la scena è una citazione del soldato Wierzbowski (Trevor Steedman) in Aliens (1986), perché Carter è uno di noi e quindi ama entrambi i film.

Se fila e fonde…

… allora è bava aliena DOC!

I due agenti dell’FBI credono di aver trovato qualcosa e si armano di… bastone!

Un bastone: i potenti mezzi dell’FBI

Invece era un falso allarme, a fare rumore… era un gatto. Ma guarda un po’ la coincidenza. Fra tanti animali proprio un gatto!

«Jonesy…

… stupido gatto» (cit.)

Spaventato, il gatto scappa via correndo dietro un angolo, in una scena che ai miei occhi non può che strizzare l’occhio a quella di Alien (1979).

Certi gatti scappano dietro l’angolo…

… certi altri poi tornano ad affacciarcisi

Magari sono io che esagero e non è vero niente, sono solo coincidenze, però presentate in TV proprio nell’anno del ventennale di Alien.

Consultando la guida alla sesta stagione di Andy Meisler non ho trovato alcun seppur vago riferimento ad Alien, la storia di David Amann è stata elaborata insieme al produttore Frank Spotnitz partendo da un soggetto che vedeva un mostro in una miniera d’oro, che alla fine – stesura dopo stesura – arrivati a Natale del 1998 diventa un mostro marino che un uragano strappa dall’oceano e getta in un condominio in Florida, per l’occasione ricostruito in gran parte in studio.

Eppure per me Chris Carter si assicurato di metterci uno “zampino alieno”, per festeggiare il ventennale del primo film.

L.

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2 commenti

Pubblicato da su gennaio 7, 2022 in Uncategorized

 

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2 risposte a “X-Files (6×13) Agua mala (X-Lucius)

  1. Vasquez

    gennaio 7, 2022 at 11:39 am

    Quanto mi piaceva il personaggio di Arthur Dales! E questa puntata…se può consolarti anche per me quel tentacolo proviene direttamente dalla Nostromo, e anche il caro Jonesy in incognito…
    Non avevo colto tutti gli altri riferimenti, ma per fortuna c’è Marlowe 😉

    Piace a 1 persona

     
    • Lucius Etruscus

      gennaio 7, 2022 at 12:01 PM

      Ho appena visto la puntata con l’altro Arthur Dales, il fratello che si chiama Arthur. Che pure la sorella si chiama Arthur e pure il pesce rosso 😀
      Che glorioso febbraio alieno è stato, quello di X-Files ^_^

      Piace a 1 persona

       

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