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X-Files (4×20) Anomalie genetiche (X-Lucius)

08 Dic

La nostra amica Vasquez è leggerissimamente appassionata della serie TV “The X-Files” e, scherzando con lei, ho fatto un commento frizzante di troppo sulla celebre serie – che notoriamente non ho mai amato – e per pagare pegno ho accettato di vedere alcuni episodi particolarmente “pseudobiblici”, scoprendo tali e tante chicche che devo per forza lanciare la rubrica “The X-Lucius“!


“Anomalie genetiche”
(4×20, 20 aprile 1997
In Italia: 18 gennaio 1998)

Il consueto Vince “Breaking Bad” Gilligan ci porta in una storia deliziosa, perché iniziare l’episodio con la nascita del quinto bambino con la coda è il segno del grande genio, quello che sa come inchiodare gli spettatori allo schermo.

Mentre Mulder e Scully arrivano ad investigare, già i “giornalisti” (fra mille virgolette) sono arrivati prima, e hanno raccontato lo strano fenomeno sulla più autorevole testata locale: il “World Weekly Informer“, il nostro rotocalco scandalistico preferito, che abbiamo già visto nell’episodio 3×17

Il nostro rotocalco preferito

Avete presente la storia dell’automobilista che viaggia in autostrada contromano? Sente per radio che c’è un automobilista contromano ed esclama «Uno? Qui sono tutti contromano!» Ecco, questo è l’atteggiamento tipico di tutti noi umani: quando siamo noi ad essere strani, accusiamo tutti gli altri di esserlo.

Gli animali hanno la coda, gli umani no: chi è lo strano? Quando la biologia inciampa e nasce un feto con la codina, evento che capita sul serio, ecco che a noi umani antropocentrici sembra un mostro, quando in realtà i mostri siamo noi. Come se non bastasse l’unicità della camminata eretta, che nessun altro animale può vantare, almeno come quella umana.
Il massimo della beffa poi è chiamare “scimmia” un umano con la coda, visto che con alcune grandi scimmie condividiamo l’unicità dell’assenza di coda, essendo ovviamente imparentati.

Quale giornalista serio rimarrebbe impassibile?

I grafici dell’“Inquirer” non resistono e così per condensare il concetto che in paese sta nascendo una sospetta quantità di feti dotati di coda ecco che sbattono in prima pagina un fotomontaggio di gran classe: un infante mezzo scimmia. Ovviamente non una scimmia ominoide.

Una copertina di cui andare orgogliosi

Le notizie di lato sono quelle più succose. “Michael Jackson tenuto prigioniero da animali esotici! La strana star prigioniera nel suo stesso zoo“: sapete che io ci credo a questa notizia? Mi sa davvero di plausibile, visto che sin dagli anni Ottanta sento notizie dei tanti animali che il cantante si teneva in casa.

La X-Files Wiki mi spiega che il tizio nella foto al centro, di nome Etap – il quale sarebbe stato appena arrestato – è in realtà Jim Pate (capito? Pate – Etap), un prop master (responsabile degli oggetti di scena) che in realtà in “X-Files” ha lavorato pochissimo (giusto tre episodi) mentre è stato molto più attivo nella serie figlia “Millennium”.
Non so perché sia stato scelto per questo giochino, magari era amico di chi ha fisicamente creato questo pseudo-rotocalco.

Chi è ritratto nella terza ed ultima foto sulla destra? A chi appartengono quei capelli con su scritto “Exclusive”? Purtroppo il giochino non lo scopriremo mai, ma in una successiva inquadratura possiamo intuire il personaggio protagonista.

Ti conosco, “favolosa” mascherina!

Ebbene sì, torna l’indagatore dell’occulto più pittoresco della TV, il telepate che non conosce vergogna né buon gusto: il favoloso Yappi (Jaap Broeker), già incontrato negli episodi 3×04 (in persona) e 3×20 (solo su locandina di DVD).

Per finire faccio un salto dal mio amico Andy Meisler, autore della guida ufficiale alla quarta stagione intitolata “I Want to Believe” (1998), e lui mi spiega che lo sceneggiatore Gilligan sentiva che questa quarta stagione aveva troppi episodi oscuri, pesanti, e c’era bisogno di un momento per spezzare un po’ la tensione: messo a conoscenza Chris Carter di questa idea ha subito trovato terreno fertile. Era il momento di un po’ di trovate divertenti, tipo la ragazza convinta di essere stata messa incinta da Luke Skywalker o il gioco degli equivoci, visto che il “cattivo” della vicenda è un mutaforma.

Gilligan e Carter sono entrambi fermamente d’accordo su un altro aspetto della cosa: il cattivo mutaforma con la coda… deve farlo Darin Morgan, valente membro della stanza degli scrittori nella terza stagione nonché indimenticato interprete del mostro noto come Flukeman. Proprio perché ha dato tanto alla serie Morgan aveva mollato, chiusa la terza stagione se n’era andato e ora stava a casa, sul divano, a scrivere roba per conto suo: Gilligan riesce a convincerlo a tornare per interpretare il “perdente” Eddie Van Blundht, specificando che il personaggio è stato scritto espressamente per lui.

Stando alle dichiarazioni, tutti si sono divertiti a girare l’episodio. «Un grande, grande copione, davvero divertente da interpretare» è il commento di Duchovny riportato dal saggio, mentre Gillian Anderson confessa d’aver riso per tutte le riprese, sia per le facce che faceva Morgan nel ruolo del “perdente” sia per la scena dove Amanda (interpretata da Christine Cavanaugh, che aveva dato la voce al protagonista di Babe, maialino coraggioso) confessa tutta seria di avere una relazione con Luke Skywalker. «Ho adorato cantare il tema di Star Wars con lei», confessa la Anderson.

Meisler ci rivela che all’inizio avevano pensato ad angel babies, un altro fenomeno reale per cui nascono bambini con scapole così “allungate” da sembrare alucce d’angelo, ma il problema è che dalle foto viste in giro erano bambini così mostruosi che si è optato per qualcosa di più “carino” come una codina tremolante.

Tranquilli, non è come sembra…

FERMI TUTTI: siamo arrivati al bacio dei due protagonisti? Ovviamente no, ho già detto che il cattivo della vicenda è un mutaforma e quindi la commedia degli equivoci è bella ricca, ma è un’occasione troppo ghiotta per non approfittarne: chiudo presentando il lancio su “l’Unità” per acchiappare i fan della serie.

da “l’Unità” del 8 gennaio 1998

da “l’Unità” del 8 gennaio 1998

L.

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2 commenti

Pubblicato da su dicembre 8, 2021 in Uncategorized

 

Tag:

2 risposte a “X-Files (4×20) Anomalie genetiche (X-Lucius)

  1. Vasquez

    dicembre 8, 2021 at 10:36 am

    È vero, è una stagione fatta solo di episodi da vedere con la faccia corrucciata. Tranne questo, che comunque avrebbe spiccato anche in una stagione di “Una strega per amore”. Lo ricordo con grande piacere e divertimento.
    Dove ci si abbona al “World Weekly Informer”? 😀

    Piace a 1 persona

     
    • Lucius Etruscus

      dicembre 8, 2021 at 10:50 am

      Mulder con la voce lagnosa e con fare mollicone con Scully è stato davvero uno spasso da vedere: dovrebbero incontrare più mutaforma nella serie 😛
      Mi chiedo se finite le riprese poi gli oggettisti di scena si siano venduti su eBay le pseudo-riviste inventate volta per volta. Magari da qualche parte c’è un collezionista che in gran segreto stringe tra le mani una “vera” copia dell’Informer.

      Piace a 1 persona

       

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