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Un grazie ai lettori etruschi! (2020-21)

21 Set

Foto di Pexels da Pixabay

Questo post potrà sembrare un modo bieco e infingardo per farsi auto-pubblicità, e un po’ lo è, ma principalmente ho voluto scriverlo per ringraziare i tanti visitatori curiosi delle pagine dedicate ai miei eBook, ma soprattutto ringraziare chi dall’inizio della pandemia si è curato scaricando i miei saggi gratuiti. Spero che possano aver fatto un effetto tachipirina.

In questi giorni mi sono ricordato dell’esistenza di Google Analytics, e che per anni ho disseminato le mie pagine web di codici e tag per controllare l’eventuale interesse degli internauti ai miei lavori. Domenica ho avuto questa illuminazione e mi sono detto: è una vita che non controllo come vanno gli eBook gratuiti che tanta fatica mi sono costati, chissà che qualcuno non abbia approfittato del lockdown per scaricarne un paio.

Dal 1° febbraio 2020 al 18 settembre 2021 sono state scaricate 418 copie dei miei eBook gratuiti! Lo sto scrivendo coi lacrimoni agli occhi tipo personaggio degli anime! (Per completezza d’informazione, di questi download 291 sono stati in formato .ePub, 65 in formato .mobi e 62 in .PDF)

So benissimo che questo dato non significa che poi tutti abbiano letto il saggio scaricato, ma visto che io non sono un personaggio noto, qualcuno che “fa figo” seguire, e visto che solo una minima percentuale di chi passa per le mie pagine poi effettivamente scarica il libro allegato, mi piace pensare che buona parte di quegli scaricatori abbiano poi letto (o magari leggiucchiato) il libro in guestione.

Nel ringraziare di cuore questi lettori, sperando che i miei lavori non li abbiano delusi, ecco la Top 20 dei libri scaricati: può sembrare una volgare auto-pubblicità (e lo è!) ma sottolineo che sono eBook gratuiti, quindi tecnicamente non guadagno nulla dal “piazzarli”, se non l’ipotetica soddisfazione di aver comunicato un po’ di passione a qualche lettore.


1° posto
200 download, tondi tondi!

Da Samarra a Samarcanda
La storia della Morte Inevitabile
nella sua versione corretta e ampliata

La storia la conosciamo tutti. Un uomo si accorge che la Morte lo sta fissando con occhi cattivi e chiede un cavallo veloce per sfuggirle; cavalca tutta la notte per arrivare in un luogo lontano, solo per scoprire che la Nera Signora era proprio lì che lo aspettava.

È una storia molto nota e tutti hanno la convinzione sia di origine persiana o araba, comunque mediorientale: la verità è che tutti hanno sentito questo racconto citato da un occidentale, non da un mediorientale.
E se la storia della Morte inevitabile fosse molto più europea e moderna di quanto pensiamo?


2° posto
34 download

Lupin contro Holmes
Le origini del personaggio
che osò farsi beffe di Sherlock Holmes,
facendo infuriare Conan Doyle
ma dando vita al noir francese

«Perché non provi a scrivere un racconto sul genere di Sherlock Holmes?» Questa proposta indecente dell’editore Pierre Lafitte al giovane Maurice Leblanc dà vita al personaggio di Arsène Lupin, nato sulle pagine della rivista “Je sais tout” il 15 luglio 1905.
Quello che all’inizio è una divertita parodia di Holmes, si attira ben presto le ire di Arthur Conan Doyle quando il suo segugio si ritrova nelle storie di Leblanc e nasce così una doppia sfida: Conan Doyle diffida Leblanc ad utilizzare ancora Sherlock Holmes nelle sue storie… e Lupin in persona sfida il segugio inglese a batterlo.
Ecco la storia di uno scontro letterario epico.


3° posto
24 download

L’apprendista stregone
Viaggio fra le varie versioni
di una storia antica

Siamo noi che creiamo le parole o sono piuttosto le parole a creare il mondo che ci circonda?

La nostra cultura è nata dalle parole che, pronunciate a voce alta, hanno creato oggetti e concetti che sopravvivono tutt’oggi, come per esempio la celebre storia dell’Apprendista Stregone: nata duemila anni fa e più viva che mai.

Ecco un viaggio nelle varie versioni di una stessa storia, sul sentiero tracciato dalla parola creatrice.


4° posto
21 download

La Falsa Novella
Viaggio tra i falsi vangeli
inventati dai romanzieri

Falsi profeti dotati di falsi vangeli sono esistiti da sempre, in ogni dove, ma nella metà del Novecento la riscoperta di antichissimi vangeli ritenuti apocrifi (nonché persi per sempre) ha infiammato la fantasia degli scrittori più disparati, che hanno cominciato ad inventare storie da romanzo con protagonisti vangeli inventati. È uno stratagemma che ha permesso agli autori di stuzzicare tanto la curiosità dei lettori quanto la pazienza della Chiesa, magari togliendosi anche qualche soddisfazione personale.
Ecco un viaggio fra questi vangeli palesemente inventati che fanno il verso a quelli verissimi ma semplicemente non riconosciuti dalla Chiesa. Non sempre le intenzioni sono meramente letterarie, e questo renderà il viaggio più interessante.


5° posto
17 download

Spaghetti Marziali
Quando gli italiani inventarono
il kung fu western

In un breve lasso di tempo, agli inizi degli anni Settanta, registi e produttori italiani decisero di mettere in atto qualcosa di completamente inedito: utilizzare attori e tematiche cinesi, un argomento molto “caldo” dell’epoca, e fonderli con i più classici schemi del genere western, anch’esso di grande attualità.
Qualcuno chiama il genere “soja western”, ma visto che si parla di un prodotto completamente italiano che fondeva l’autorevole spaghetti western con la passione per i film marziali asiatici (dai samurai giapponesi al kung fu di Hong Kong), ho ribattezzato il genere spaghetti marziali. Ecco un viaggio inedito in un genere troppo poco noto al grande pubblico.


6° posto
16 download

Dieci contro mille
Il grande cinema di assedio

Esiste un genere particolare di film, nato quasi cento anni fa, che si potrebbe chiamare tanto “d’assedio” quanto “di barricate”, ed indica una storia che veda alcuni personaggi costretti in un singolo luogo da un nemico che li circonda: le storie di questo genere non si focalizzano sul nemico esterno bensì sui problemi interni al gruppo di protagonisti.

Questi infatti si ritrovano impegnati non già a resistere agli attacchi del nemico esterno, bensì a fronteggiare il nemico interno: problemi di razza, religione, politica, estrazione sociale e mille altre questioni, unite alla paura e alla convivenza forzata, creano una situazione esplosiva.
Ecco un viaggio fra i migliori film che affrontano l’argomento.


7° posto
16 download

Hellraiser. Dieci film, un solo inferno
Una fra le peggiori saghe del cinema,
che fa più male di quanto si prefigga

Il 29 gennaio 2018 si sono festeggiati i trent’anni dell’uscita italiana di un film destinato a luminoso successo quanto ad inaugurare uno dei peggiori cicli del cinema. Il crollo verticale della lunga saga di Hellraiser simboleggia la profonda trasformazione dell’arte cinematografica, verso il suo destino di mediocrità a basso costo.
Il saggio analizza tutti e dieci i film che compongono il ciclo, presentando testimonianze d’annata con traduzioni esclusive di manuali di cinema, riviste specializzate e dichiarazioni dei protagonisti. Proprio una lunga intervista di Doug Bradley – l’unico attore-simbolo della saga – chiude il testo, e l’amaro sfogo di Pinhead sta a simboleggiare l’inferno della cialtroneria in cui è destinata a soffrire questa saga cinematografica.


8° posto
13 download

Mistero Shakespeare
Con un’intervista a John Underwood

e un saggio di Chiara Prezzavento

William Shakespeare è probabilmente il più noto autore di lingua inglese mai esistito, quindi nessuno biografo serio si azzarderebbe a fare una domanda all’apparenza semplice: quali prove concrete abbiamo che un drammaturgo di nome Shakespeare sia realmente esistito? La risposta non è rassicurante: a dispetto della grande fama del personaggio, le prove della sua reale esistenza sono pochissime e molto nebulose.
Sul Grande Bardo si è detto e scritto tantissimo, ma c’è un argomento che sembra non destare l’interesse di critici e saggisti, anche i più “fantasiosi”: è possibile che qualcuno, molto tempo dopo la scomparsa di Shakespeare, si sia divertito ad inventarne la biografia? Quella biografia che noi oggi consideriamo ancora vera a dispetto della mancanza di prove in suo suffragio?


9° posto
11 download

Game of Death. Storia di un’opera inedita
Il capolavoro incompiuto di Bruce Lee
come nessuno l’ha mai raccontato

Il 20 luglio 1973 muore Bruce Lee, lasciando incompiuto un progetto a cui lavorava da tempo con energia e vigore ai limiti della resistenza umana: malgrado il suo entusiasmo, purtroppo ciò che lascia ai posteri è solamente un insieme sconclusionato di sequenze di combattimento girate più e più volte, alla ricerca della perfezione. Con la nascita del mito di Lee si perde di vista la reale entità del suo lavoro ma soprattutto i vari modi (non sempre palesi, non sempre onesti) in cui il suo Game of Death è stato rimaneggiato.
Per la prima volta qui viene raccontata in modo completo la nascita e la vita dell’opera che Lee sognò e non realizzò mai.


10° posto
10 download

Tradurre l’incubo

La cavalla della notte
e le sue varianti

Quando nell’Ottocento è esplosa in Italia la passione per Shakespeare, è nata l’esigenza di tradurre il termine nightmare che il poeta usò una sola volta in tutta la sua intera opera. Qual è la traduzione italiana di nightmare? Se avete già risposto… avete sbagliato!

Inizia dunque un viaggio alle radici dell’incubo per scoprire cosa esso sia veramente… e come si possa tradurlo nella nostra lingua.

Dalla Cavalla della Notte alla Fantasima alla Versiera, da Shakespeare a Goethe, sempre sul filo dell’incubo.


Ora però è il momento della bieca pubblicità vera, ma è sempre – lo giuro! – un modo per ringraziare chi nello stesso periodo ha acquistato i miei eBook sulle varie piattaforme.

Ecco gli eBook venduti a € 0,99 dal 1° febbraio 2020 al 18 settembre 2021. 


1° posto
178 vendite

Le indagini di Ed e Lorraine Warren
I veri casi contro i film
che ne sono stati tratti

L’arrivo nelle sale italiane di The Nun (2018) corona cinque anni di successo inarrestabile di un fenomeno su cui la casa cinematografica Warren Bros ha puntato moltissimo: quello che i fan chiamano Conju-verse o la rivista “Rue Morgue” Warrenology, cioè quell’universo narrativo (ora anche multimediale) nato dal successo del film The Conjuring (2013). Da allora i coniugi demonologi Ed e Lorraine Warren hanno conquistato un pubblico vastissimo, con i loro casi paranormali a tinte forti portati su schermo.
Da Amityville Horror a The Conjuring, da The Haunting in Connecticut  a The Nun: avrete il coraggio di affrontare le spaventose indagini di Ed e Lorraine Warren?


2° posto
59 vendite

Il Mito di Amityville
Una casa, un mistero, 18 film

«Qualunque cosa si aggiri qua dentro, credo si tratti di una forza del tutto negativa»: con questo responso, Lorraine Warren dà il via ad una lunga carriera da demonologa insieme a suo marito Ed. La frase è stata pronunciata all’interno della casa in 112 Ocean Avenue che ormai viene indicata semplicemente con il nome della località in cui si trova: Amityville.
Sono passati quarant’anni dall’uscita del film “Amityville Horror” (1979) ma il Mito in esso raccontato non solo non è invecchiato di un giorno, ma è cresciuto a dismisura, malgrado la qualità delle opere ad esso collegate crolli verticalmente con gli anni Duemila. Per festeggiare questo anniversario è il momento di intraprendere un viaggio attraverso libri-inchiesta inediti in Italia e una panoramica su ben diciotto film che si riferiscono dichiaratamente alla casa di Amityville e al suo “mistero”: tale ovviamente solo per chi ci vuole credere.


3° posto
15 vendite

Mistero Voynich
L’incredibile storia di un venditore di libri e del suo manoscritto
come nessuno l’ha mai raccontata

Chi mi credo di essere, per promettere addirittura una storia «mai raccontata prima»? Soprattutto poi se l’argomento in questione è dibattuto da più di un secolo da studiosi, universitari, specialisti ed appassionati? Da decenni infatti sono stati portati avanti studi e scritti libri sul Manoscritto di Voynich, misterioso codice medievale ritrovato nel 1912 e da allora croce e delizia di ogni appassionato per via della lingua in cui è scritto, che continua ad essere indecifrabile malgrado i molti sforzi compiuti in Europa e negli Stati Uniti, da appassionati ed esperti. Cosa ha da aggiungere questo saggio alla questione? Semplicemente si limita a fare quello che nessuno fa mai: porsi domande. Per esempio… chi l’ha detto che il Manoscritto è stato trovato nel 1912? Come sappiamo tutto ciò che sappiamo su di esso? Chi l’ha rivelato? Chi l’ha confermato? Le risposte a queste domande rendono la storia presente in questo libro… mai raccontata prima.


4° posto
9 vendite

Alla conquista del Monte Athos
L’incredibile ma vera avventura
di Robert Curzon, cacciatore di libri

Sin dal Quattrocento l’Europa è stata attraversata da un mito senza fondamento, che cioè gli antichi monasteri del Monte Athos in Grecia siano pieni di libri preziosissimi e manoscritti rari, dimenticati e a rischio di distruzione a causa dell’ignoranza dei monaci. È un’idea assolutamente campata in aria, ma per quattro secoli ardimentosi esploratori di tutta Europa sono partiti entusiasti e fiduciosi… alla conquista del Monte Athos.

Dopo secoli di fallimenti nel trovare un qualsiasi testo di valore sul Monte Tracio (come lo chiamava Omero), nel 1837 giunge il turno di un tipo diverso di esploratore ed avventuriero: quella misteriosa figura che sin dal Quattrocento tutta Europa chiama con un’espressione italiana, «Cacciatore di libri».


5° posto
9 vendite

21 grammi
L’incalcolabile (e fumosa)
leggerezza dell’anima

21 grammi è una famosa misura dell’“anima” umana: leggenda vuole che quando una persona muore il suo corpo, subito dopo l’ultimo respiro, si alleggerisce di 21 grammi. Il peso dell’anima che abbandona il corpo.

Ecco la storia del nebuloso esperimento che ha portato a questo risultato e dei vari millenni di cultura umana in cui è esistita un’idea di “pesatura spirituale”: peccato che a seconda delle culture… il peso cambia.

L’unica costante è una operazione matematica: togliete ciò che resta a quel che era ed avrete ciò che manca. Peccato però che i risultati siano sempre diversi…


6° posto
8 vendite

La variante di Marlowe

Un’indagine di Marlowe:
quando gli scacchi uccidono

Alcuni strani omicidi a Roma sembrano essere accomunati dal mondo degli scacchi, ma visto che l’unico elemento certo è che tutte le vittime avevano la stessa copia di un libro sull’argomento, la polizia è costretta a consultare l’investigatore bibliofilo Cristoforo Marlowe.

Per venire a capo del mistero e per fermare l’assassino, Marlowe stavolta dovrà impegnarsi in qualcosa di incredibile… spacciarsi cioè per Maestro di scacchi.


7° posto
8 vendite

True Marlowe e il Re in Giallo
Alla ricerca del più prezioso
dei libri senza valore

La realtà nasce sempre dalla fantasia, e quando l’investigatore bibliofilo Marlowe è testimone di un delitto troppo “citazionista”, decide di battersi perché la verità venga a galla: un innocente è stato accusato di omicidio semplicemente perché… una citazione non è stata capita!

Inizia un’indagine che porterà Marlowe a visitare le stelle nere del collezionismo librario, dove per completare una collezione si può anche uccidere, seguendo la scia di un libro che solo lui considera la chiave per sciogliere l’enigma: “Il Re in Giallo” di Robert W. Chambers.


8° posto
6 vendite

Notovitch e la vita segreta di Gesù
La nascita del mito
di Gesù in India

Da esattamente 120 anni molti sono convinti che Gesù Cristo passò l’infanzia in India, o che comunque i suoi insegnamenti arrivarono subito in questa terra grazie ai mercanti che “sparsero la voce”. Chi crede questo, in buona o cattiva fede, di solito non si rende conto che l’idea circola appunto da soli 120 anni: nei secoli precedenti alla data del 1894 non si pensava affatto a questa “ipotesi indiana”. Cosa è successo in quella data? Perché da quel momento la tesi di Gesù in India è argomento di discussione, visto che è totalmente campata in aria? Semplicemente nel 1894 apparve l’opera di un fantomatico giornalista russo che raccontava una storia incredibile… nel senso che è da non credere.


9° posto
6 vendite

Gynoid. A forma di donna
1815-2015
Duecento anni di donne artificiali

Nel 1815 E.T.A. Hoffmann scrive di getto la bozza di un racconto destinato a fama imperitura, in cui dà vita alla più inquietante delle donne artificiali: Olympia, la bambola di legno che irride chi ancora non ha capito che il Romanticismo è finito e siamo tutti nell’Era della Macchina. Dopo cento anni Thea Von Harbou crea la sua Maria meccanica proprio mentre l’invenzione della catena di montaggio sta trasformando gli uomini in robot, e da allora le Donne Artificiali sono state piegate ad ogni tipo di preconcetto maschile, nel tentativo di neutralizzare la loro potenza.
Bambole, manichini, ballerine, robot, mogli, amanti, assassine… Molti i ruoli assunti dalle ginoidi, esseri “a forma di donna” creati dagli uomini per dare sfogo alla propria contorta creatività: ecco un breve viaggio… che dura duecento anni.


10° posto
5 vendite

Platone, lo schiavo filosofo
Commedia breve in quattro atti
di quando i libri non si leggevano

Un aneddoto riportato da alcuni storici dell’antichità ci racconta di un incidente occorso al celebre filosofo Platone, che avendo fatto infuriare il tiranno Dionigi come punizione venne venduto come schiavo. La storia (semmai sia vera) si conclude velocemente con la liberazione del pensatore ma… e se invece chi doveva salvarlo non l’avesse riconosciuto? Cosa sarebbe successo se Platone fosse rimasto uno schiavo?
Questo breve testo teatrale si diverte a prendere elementi storici rigorosamente reali – personaggi, libri, eventi, idee – e a giocare con essi immaginando di quali eventi sarebbe stato protagonista Platone, lo schiavo filosofo.


L.

 
12 commenti

Pubblicato da su settembre 21, 2021 in Uncategorized

 

12 risposte a “Un grazie ai lettori etruschi! (2020-21)

  1. Austin Dove

    settembre 21, 2021 at 8:32 am

    complimenti^^

    Piace a 1 persona

     
  2. Il Moro

    settembre 21, 2021 at 9:42 am

    Complimenti per gli ottimi risultati!

    Piace a 1 persona

     
    • Lucius Etruscus

      settembre 21, 2021 at 9:52 am

      Per uno sconosciuto totale con “pseudonimo etrusco”, senza altra “pubblicità” se non qualche link nei blog, è un risultato che non mi aspettavo. Spero però che oltre a scaricarli, qualcuno li abbia anche letti quegli eBook gratuiti 😛

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  3. Iuri Vit

    settembre 21, 2021 at 10:39 am

    Ne avevo già messi due o tre nella lista dei desideri. Ma dopo questa rassegna mi sa che li voglio tutti. Appena riuscirò a liberarmi delle attività collaterali quali lavoro e vita sociale, penso li divorerò uno in fila all’altro.

    Piace a 1 persona

     
    • Lucius Etruscus

      settembre 21, 2021 at 10:53 am

      Ti ringrazio, ma occhio che è difficile liberarsi dalle noiose “attività collaterali” 😀

      "Mi piace"

       
  4. Sam Simon

    settembre 21, 2021 at 11:48 am

    Complimenti! Sei più che prolifico, lo so da tempo ma ogni volta me ne stupisco sempre di più… :–)

    Piace a 1 persona

     
  5. Luca Pelorosso

    settembre 21, 2021 at 3:47 PM

    L’ha ripubblicato su thebooksareinthehouse.

    Piace a 1 persona

     
  6. Kukuviza

    settembre 21, 2021 at 9:26 PM

    Complimentoni! Chissà se nella hit parade entrerà anche quello su William Ireland che ricordo che mi aveva anche molto divertito!

    Piace a 1 persona

     
    • Lucius Etruscus

      settembre 21, 2021 at 9:31 PM

      Eh, voglio un gran bene a quel libro, mi sono molto divertito a scriverlo, ma è in un’altra classifica: in quelli che hanno venduto meno! Un giorno magari sarà riscoperto e rivalutato 😛

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