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[Archeo Videoteca] Traditi dalla cicogna (2011)

09 Apr

Un nome strano, per una videoteca, ma d’effetto

Mi è capitato di vedere su Prime Video un film che ora non è più disponibile: non so come funzionino le cose con queste piattaforme, magari tornerà più avanti quindi metto comunque il link. Il film in questione è “Travolti dalla cicogna” (Un heureux événement, 2011) di Rémi Bezançon, adattato da lui stesso dal romanzo del 2005 di Eliette Abecassis, portato in Italia da Marsilio nel 2006 con il titolo Lieto evento.
Il film è disponibile in DVD Videa.

Si respira subito l’aria delle videoteche classiche

Non ho capito il motivo per cui è nato il film, più che una commedia su quanti problemi crei una gravidanza sembra più un manifesto della nuova vita di coppia, cioè si sta insieme per concepire poi ognuno per cazzi propri. In effetti dal Duemila la società occidentale si basa sui genitori separati e figli con troppe o troppo poche figure genitoriali, ma a quanto pare è la nuova frontiera della famiglia tradizionale.

Non ho capito se il panda armato esista sul serio o se l’abbiano inventato per il film

Quello che conta per questa rubrica è che la primissima scena del film mostra una “storia d’amore in videoteca“: gli autori sono così presi dalle esigenze di lei che il personaggio maschile finisce in un limbo senza senso, tanto che dopo la scena iniziale non sappiamo più che mestiere faccia, ma pare che faccia l’avvocato o qualcosa del genere. Giusto per dire quanto è approfondita la sceneggiatura.

Lei noleggia il bel film di Hong Kong “In the Mood for Love” (2000) di Wong Kar-Wai e d’un tratto sembra un segnale rivolto a lui: “Sono nello stato d’animo giusto per l’amore”. (Non sono riuscito a pensare ad una traduzione italiana più stringata!)
Inizia una “corrispondenza d’amorosi video“!

Sono nello stato d’animo giusto per l’amore

Visto che lui è un po’ testone, come capita spesso ai maschietti, lei rilancia con “Pronta a tutto”, gioco che però funziona solo con il titolo francese (prêt à tout) del film con Nicole Kidman che in Italia è distribuito come “Da morire” (To Die For, 1995) di Gus Van Sant.

Sono pronta a tutto

Finalmente lui capisce ma non si fida, così tasta il terreno: “Un uomo, una donna” (Un homme et une femme, 1966) di Claude Lelouch, “Le regole dell’attrazione” (The Rules of Attraction, 2002) di Roger Avary, due titoli che mi sembrano perfetti per capire che aria tiri.

Le regole dell’attrazione fra un uomo e una donna

Che tutto questo sia solo “La grande illusione” (La grande illusion, 1937) di Jean Renoir?

Che sia solo una grande illusione?

Quando lui vede che lei sembra tirarsi indietro, prova un “colpo al cuore”; anche se funziona solo con il titolo francese (Coup de cœur) del film “Un sogno lungo un giorno” (One from the Heart, 1981) di Francis Ford Coppola.

Un colpo al cuore

Alla fine lui propone un “appuntamento”, anche se è solo il titolo francese (Rendez vous) di “Scrivimi fermo posta” (The Shop Around the Corner, 1940) di Ernst Lubitsch.

Lo fissiamo un appuntamento?

Lei, per continuare il gioco, gli fa sapere che sono tutti solo “Sogni” (Yume, 1990) di Akira Kurosawa.

Continua a sognare!

Lui si fa più ardito, e chiede “solo un bacio sulle mie labbra”, cioè la fusione di Juste un baiser, che poi sarebbe “L’ultimo bacio” (2001) di Gabriele Muccino, e “Sulle mie labbra” (Sur mes lèvres, 2001) di Jacques Audiard.

Solo un bacio sulle mie labbra

Lei replica che “Gli uomini non pensano che a quello” (Les hommes ne pensent qu’à ça, 1954) di Yves Robert.

Gli uomini non pensano che a quello

E lui le dà della “spietata” (Impitoyable), che in italiano sarebbe il plurale “Gli spietati” (Unforgiven, 1992) di Clint Eastwood.

Sei spietata!

Lamentando peraltro un’“intollerabile crudeltà”, come il titolo originale di “Prima ti sposo, poi ti rovino” (Intolerable Cruelty, 2003) dei fratelli Cohen.

Questa è un’intollerabile crudeltà

Nel gioco prova ad intromettersi l’amico collega della videoteca, che afferma: “Smettila di remare, sei sulla sabbia”, cioè il titolo francese (Arrête de ramer, t’es sur le sable!) del classico con Bill Murray “Polpette” (Meatballs, 1979) di Ivan Reitman.

Smettila di remare, sei sulla sabbia

Lei continua, e lo sfida a prenderlo: da notare che in Francia il titolo di “Prova a prendermi” (Catch Me If You Can, 2002) di Steven Spielberg è lasciato intradotto.

Prova a prendermi

Peccato che il resto della sceneggiatura non sia frizzante e divertente come la breve scena iniziale in videoteca.

L.

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10 commenti

Pubblicato da su aprile 9, 2021 in Uncategorized

 

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10 risposte a “[Archeo Videoteca] Traditi dalla cicogna (2011)

  1. Conte Gracula

    aprile 9, 2021 at 9:43 am

    Riguardo al non trovare più il film: forse è scaduta la licenza e non è stata rinnovata, oppure un altro servizio di streaming se l’è accaparrato in esclusiva.

    I messaggi coi video sono divertenti, mi ha ricordato l’ex commesso di una fumetteria di Cagliari, quando ha messo uno di seguito all’altro due fumetti giapponesi per un gioco di parole in po’ greve: prima Tokko, poi Le mie palle XD

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    • Lucius Etruscus

      aprile 9, 2021 at 9:49 am

      ahahahh con un fumetto di nome “Tokko” l’unico limite alla battuta è il cielo 😀

      La cosa buffa è che questo film è disponibile solo in lingua italiana, ma una scritta dice “Questo film non è disponibile nel tuo Paese”… e in quale altro Paese non italiano può essere trasmesso in italiano?
      Sicuramente saranno scaduti i diritti, magari tornerà fra qualche mese, però – ne parlavamo ieri sul blog alieno – è assurda la china che sta prendendo l’home video, dove vengono premiate piattaforme che ti fanno sparire i film sotto gli occhi, che prendono una saga di quattro film e ne rendono disponibili solo tre, che presentano film che all’ultimo scopri non essere doppiati e via dicendo. In pratica l’utente deve solo pagare e rimanere vittima degli umori della piattaforma. Decisamente seccante.

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      • Conte Gracula

        aprile 9, 2021 at 9:54 am

        Diciamo che l’immaterialità attuale delle opere e le leggi sul diritto d’autore non aiutano a mantenere disponibili film (ma anche giochi, cartoni etc.) e indubbiamente, con le possibilità offerte dalle nuove tecnologie, fa schifo che ci becchiamo solo il lato peggiore…

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  2. Madame Verdurin

    aprile 9, 2021 at 10:37 am

    Ma è divertentissimo!! Me ne sto immaginando uno tutto coi film della Wertmuller 😀 E poi chi lo avrebbe detto che con Kurosawa si può rimorchiare (tra l’altro Yume mi piace tantissimo)? Grazie Lucius per questo giochino bellissimo!

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    • Lucius Etruscus

      aprile 9, 2021 at 10:40 am

      Rigiro i ringraziamenti all’autore del film ^_^ Nel romanzo non ho trovato traccia di questa scena (anche se mi sono solo limitato a sfogliarlo), quindi credo sia tutta farina degli autori del film.
      Sarebbe divertente scrivere dialoghi composti unicamente da titoli di film, e certo quelli della Lina nazionale prenderebbero interi paragrafi 😀

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  3. Kukuviza

    aprile 11, 2021 at 1:39 PM

    Molto divertente il dialogo titolistico.
    Riguardo le cose su prime, a me è parso che alcuni film prima fossero gratuiti e poi li avessero messi a pagamento, ma non so se ho avuto un abbaglio o se veramente sia successo così. Viso che però il film spariscono pure, può benissimo essere che siano pure passati da gratis a mo’ paghi.

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    • Lucius Etruscus

      aprile 11, 2021 at 1:52 PM

      Sai che io ho avuto la stessa sensazione? Fino a poco tempo fa ogni cosa che cercavo mi dava una pagina intera di risultati gratuiti, poi sempre meno. Credo che mettano alcuni film disponibili per l’abbonamento standard – quello che in fondo uno fa per ricevere più velocemente i pacchi – ma poi dopo un po’ alcune cose le mettono a pagamento, ma il catalogo è così vasto che magari invece è solo una sensazione.

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  4. Vasquez

    aprile 12, 2021 at 8:45 PM

    Ma questo giochino è fantastico! 😀

    Inizialmente il panda mi sembrava il papà di Ranma dell’anime “Ranma 1/2” tratto dal divertentissimo manga omonimo, ma controllando ho visto che il design è proprio diverso… peccato… pensavo d’aver fatto un bingo 😛
    Invece che ne pensi di “sono in vena di” al posto di “sono nello stato d’animo giusto per”?

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    • Lucius Etruscus

      aprile 12, 2021 at 8:48 PM

      Ah finalmente l’idea giusta! Malgrado io cerchi di combattere i danni del contagio inglese sull’italiano, è davvero dura togliersi di dosso le centinaia di inglesismi che ogni giorno ci inondano e ricordarsi di quella roba strana che un tempo chiamavamo “italiano” 😀

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  5. Vasquez

    aprile 12, 2021 at 8:50 PM

    E vai! So’ contenta. Quasi non osavo suggerire… 😛

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