RSS

[Festival della Mente 2019] Barbara Mazzolai e i plantoidi

18 Dic

Nuovo appuntameneto con Festival della Mente 2019, di cui sto recuperando gli interventi ascoltandomeli in auto durante il tragitto casa-lavoro.

Meraviglioso e assolutamente imperdibile l’intervento di Barbara Mazzolai, biologa con un dottorato di ricerca in Ingegneria dei microsistemi e un master internazionale in Eco-Management alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa: ma soprattutto, una comunicatrice efficace ed appassionante. Nel suo intervento ci fornisce una rapida panormica sulle soluzioni ingegneristiche che sono debitrici del mondo animale per la loro efficacia: quando si imita la natura, di solito tutto funziona meglio.

La biologa ha pubblicato queset’anno uno splendido saggio, La natura geniale. Come e perché le piante cambieranno (e salveranno) il pianeta (Longanesi, marzo 2019), e qui riassume per larghe somme le idee che l’hanno portata ad inventare il plantoide, la prima pianta-robot della storia!

In questi tempi di opportunistici e sedicenti movimenti femministi (o supposti tali) ci si aspetterebbe maggior risalto sul fatto che una donna italiana abbia appena stupito il mondo con un’invenzione incredibile, ma agli italiani la scienza interessa molto meno della pruriginosa cronaca nera. Eppure Mazzolai ha creato un robot che “cresce”, cioè tramite una minuscola stampante in 3D “allunga” le sue estremità imitando il comportamento delle piante: sto riassumendo, l’intervento è più complesso e più esplicativo, ma già così la trovo un’idea geniale.

Se prima solo l’equipaggio dell’Enterprise poteva andare “spavaldamente là, dove nessun uomo era mai stato prima”, ora anche i plantoidi potranno raggiungere luoghi impensabili per gli umani: andando spavaldamente là… dove nessun robot era mai stato prima!


Ascolta (o scarica) l’intervento:

I robot del futuro e le piante
Domenica 1° settembre 2019
[scarica in mp3]

Quando si parla di piante a nessuno verrebbe mai in mente di prenderle come modello da imitare per realizzare i robot del futuro, macchine in grado di operare in contesti al di fuori delle fabbriche e capaci di adattarsi ad ambienti estremi e mutevoli. Eppure oggi la tecnologia sta studiando le strategie di comunicazione chimica, di movimento e di difesa dei vegetali per trasferirle in macchine all’avanguardia al servizio dell’umanità. Barbara Mazzolai, inventrice del plantoide ‒ il primo robot ispirato al mondo delle piante che potrà trovare impiego in numerosi ambiti, dall’esplorazione spaziale al monitoraggio dell’ambiente ‒ racconta perché, per riuscire a immaginare un futuro ecosostenibile, è necessario che biologia e tecnologia procedano insieme nell’indagare i misteri della natura.


Guarda l’intervento:

L.

– Ultimi post simili:

 
4 commenti

Pubblicato da su dicembre 18, 2019 in Recensioni

 

Tag:

4 risposte a “[Festival della Mente 2019] Barbara Mazzolai e i plantoidi

  1. Celia

    dicembre 18, 2019 at 8:59 pm

    Ha anche una bella voce.

    Piace a 1 persona

     
  2. Kuku

    dicembre 19, 2019 at 8:17 pm

    Effettivamente com’è che non ne parla praticamente nessuno?

    Piace a 1 persona

     
    • Lucius Etruscus

      dicembre 19, 2019 at 9:20 pm

      Roba scientifica: non “tira”. Vuoi mettere uno scandaletto, un litigio in TV o una prova del cuoco? 😛

      "Mi piace"

       

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: