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Romance: re delle edicole?

05 Set

Vetrina di edicola di fine agosto 2018

Presento una foto scattata lo scorso venerdì alla vetrina di un’edicola della provincia romana: una edicola dove non sono disponibili né la storica collana “Il Giallo Mondadori” né “Segretissimo”, e dove al massimo si possono trovare le uscite specialid i “Urania”. Insomma, le uscite Mondadori non sembrano molto trattate… ma le uscite romance di questa casa sono protagoniste assolute!

Di sicuro ogni edicola è un mondo a sé, e capire la distribuzione italiana in generale e romana in particolare esula dalle possibilità umane, ma non è certo la prima volta che mi capita un fenomeno del genere: da parecchi anni le edicole hanno pareti intere di romance e solo sparuti titoli di altri generi.
Quindi mi chiedo: davvero i lettori di romanzi rosa e similari sono in numero così maggiore rispetto a qualsiasi altro genere narrativo trattato dalle edicole?

Come si vede da quest’altra foto, oltre ai libri “in solitaria” almeno questa estate le riviste Mondadori hanno allegato parecchi romance: questa abbondanza corrisponde ad una reale richiesta o è un modo per provare a svuotare i magazzini prima dell’inizio dell’autunno?

Per l’occasione ho chiamato il responsabile delle uscite Mondadori per saperne di più, e in attesa dell’uscita dell’intervista – anche su ThrillerMagazine – chiedo a voi, lettori, che ne pensate: voi o persone che conoscete leggono così tanti romanzi rosa comprati in edicola? Che ne pensate del fenomeno?

In attesa delle vostre gradite risposte, ecco per curiosità i romanzi presenti nella foto in questione.

Da sinistra a destra, dall’alto in basso:

“I Grandi Storici Seduction” n. 82: La seducente Lady Sarah [Soggiorno per nobili ospiti 2] (?) di Maggie Robinson (Margaret Rowe)
(Traduzione di ?)
Inghilterra, 1882.
Nessuno a Puddling-on-the-Wold si sarebbe aspettato di veder arrivare Sarah Marchmain, spedita nella struttura riabilitativa dal duca suo padre dopo essersi rifiutata di sposarsi. Per la giovane però quel soggiorno non rappresenta una punizione, ma un piacevole momento di distacco dalla famiglia. Sebbene l’ultima cosa di cui Sarah ha bisogno sia una distrazione romantica, l’incontro con Tristan Sykes, figlio del barone locale e responsabile della fondazione, stravolge inaspettatamente le vite di entrambi. Sarah e Tristan, all’apparenza così diversi, scoprono di condividere un irrefrenabile desiderio l’uno per l’altra. Basterà la tensione erotica che li anima per superare gli equivoci e costruire un radioso futuro insieme?

“Harmony Passion” n. 143: Quelle bugie tra di noi [Quarry Road 1] (All the Lies We Tell, 2017) di Megan Hart
(Traduzione di Alessandra De Angelis)
Tutti sapevano che il matrimonio di Alicia Harrison con Ilya Stern non sarebbe durato. Erano cresciuti nella remota cittadina di Quarrytown, Pennsylvania, nella stessa via: due case vicine, due coppie di fratelli e un groviglio di tradimenti, desideri e sofferenza. La tragedia aveva avvicinato Allie e Ilya come due strade che si incrociano per puro caso e forse per questo il divorzio tra loro, qualche anno dopo, è apparso una scelta semplice e naturale.
Poi il fratello di Ilya, Nikolai, decide di tornare a casa. Lui, che trovava sempre il modo di stuzzicare Allie, la faceva infuriare e poi fuggiva lontano senza salutare, ora ha ripreso a farlo anche se in maniera molto diversa da un tempo. Per Allie, Nikolai incarna un desiderio puro che lei sta cercando di schiacciare senza successo. Dopo tutto quello che è accaduto tra le loro famiglie, una relazione rimane una pessima idea. Ma le bugie che ci raccontiamo non possono competere con le verità che i nostri cuori rifiutano di lasciar andare.

“I Grandi Romanzi Storici” n. 1125: Una signora per il mercante [At the Tudor Court 3] (The Mistress and the Merchant, 2017) di Juliet Landon
(Traduzione di ?)
Inghilterra-Italia, 1560.
Aphra Betterton sta attraversando un momento davvero infelice. Non solo lo zio con cui viveva è mancato, lasciandole in eredità il priorato in cui tramandava le sue competenze farmaceutiche e botaniche a giovani studenti, ma è anche stata tradita e abbandonata dall’uomo che ama, Leon, tornato in Italia per sposare un’altra donna. Come se non bastasse, proprio quando emergono particolari inquietanti e misteriosi sulla morte dello zio, Aphra riceve la visita dell’ultima persona al mondo che vorrebbe ospitare, l’avvenente Santo Datini, intenzionato a fare ammenda per lo scellerato comportamento del fratello Leon… Se solo tra gli scritti dello zio ci fosse anche la formula per una pozione capace di ridarle la felicità!

“3×2: 3 romanzi 1 gratis” (Pack Più n. 107): Amore tra le dune
La resa dello sceicco (Desert Prince, Blackmailed Bride, 2009) di Kim Lawrence
(Traduzione di Silvana Mancuso)
Rafiq Al Kamil, erede al trono di Zatare, è convinto che la bella e innocente Gabby Barton sia perfetta come moglie a contratto per suo fratello. Ma Gabby non è docile come appare al primo sguardo. Perciò Rafiq deve impegnarsi per convincerla.
Scelta dallo sceicco (The Sultan’s Choice, 2011) di Abby Green
(Traduzione di Carla Ferrario)
Lo sceicco Sadiq Ibn Kamal è piacevolmente sorpreso dalla natura appassionata della sua giovane sposa. L’aveva scelta conoscendo la sua timidezza e la sua docilità, ma questa nuova Samia lo intriga forse ancor più di prima.
Una sfida per lo sceicco (In Defiance of Duty, 2014) di Caitlin Crews (Megan Crane)
(Traduzione di Carla Maria De Bello)
Kiara Frederick ha vissuto una vita normale finché non si scopre principessa del Khatan. La sua vita sembra uscire direttamente dalle pagine di un libro di fiabe, ma tutto cambia quando Azrin si appresta a salire al trono.

“I Romanzi Storici” n. 198: La flotta fantasma [Fratelli Sommerville 2] (Knights Divided, 1997) di Suzanne Barclay (Carol S. Backus)
(Traduzione di Lipani Pio Fausto)
Inghilterra, 1386
La coraggiosa Emmeline Spencer, decisa a vendicare la morte della sorella, rapisce Jamie Harcourt, un aristocratico sospettato di esserne l’assassino. Ma ben presto Emmeline scopre che quell’uomo non è affatto un criminale bensì un irresistibile furfante, dall’animo generoso e cavalleresco. È però vero che lui nasconde un segreto che potrebbe condurlo al patibolo, segreto che lei è ben determinata a scoprire, perché ormai è disperatamente innamorata di quel bel tenebroso. Tant’è vero che quando Jamie viene imprigionato, è proprio Emmeline, convinta più che mai della sua innocenza, a lottare per salvarlo.

“I Grandi Romanzi Storici Special” n. 258: Lo scandaloso corteggiamento del marchese [Scandali a St. James’s 4] (An Affair with a Notorious Heiress, 2017) di Lorraine Heath
(Traduzione di Graziella Reggio)
Londra, 1882
Figlio di un duca e di una donna di strada, il Marchese di Rexton è cresciuto subendo ogni tipo di prepotenza a causa delle sue origini. Per questo ha deciso che la donna che sposerà dovrà avere la reputazione immacolata.
Quando durante un ballo un ricco industriale americano gli propone di corteggiare la nipote Gina, così da attirare l’attenzione di altri gentiluomini, lui accetta. La giovane fatica a trovare un buon partito a causa dello scandalo che ha coinvolto sua sorella, la famigerata Mathilda Paget, Contessa di Landsdowne, divorziata perché sorpresa a tradire il marito. Quando Rex incontra quest’ultima, l’attrazione è immediata e reciproca, tanto da fargli dimenticare l’accordo con l’americano. Mathilda crede che l’uomo sia promesso alla sorella Gina, lui invece pensa che corteggiandola violerebbe tutti i valori in cui crede.
Ma nessun ostacolo è invalicabile per due persone destinate ad amarsi.

“I Grandi Romanzi Storici Special” n. 261: Venti di tradimento [Gli sposi delle Highlands (Highland Grooms) 1] (Wild Wicked Scot, 2016) di Julia London
(Traduzione di Elena Vezzalini)
Scozia, 1715.
Tre anni prima un matrimonio combinato ha portato la viziata Margot Armstrong dalla sua terra, la raffinata Inghilterra, alle Highlands scozzesi e al suo nuovo marito, Lord Arran Mackenzie. Non riuscendo ad abituarsi a quel territorio aspro e selvaggio, Margot fugge senza più voltarsi indietro. Gli intensi momenti di passione vissuti fra le braccia di Arran sono per lei l’unico ricordo piacevole. Ma sullo sfondo dell’agitata scena politica che coinvolge Scozia e Inghilterra, ora è costretta dalla famiglia a tornare dal marito per sventare i suoi presunti piani giacobiti. La sensuale Margot, la sposa perduta che perseguita i sogni di Arran, adesso rappresenta per lui una minaccia. Mentre le Highlands sono percorse da sinistri venti di tradimento, Mackenzie deve guardarsi da quella donna affascinante come una sirena e dai suoi giochi di spionaggio e seduzione.

“Harmony Collezione” n. 3294: La sposa del sultano (The Sultan Demands His Heir, 2017) di Maya Blake
(Traduzione di ?)
Il sultano Zaid Al-Ameen, appena salito al trono, è deciso a liberare il proprio paese dalla corruzione. Purtroppo per Esme Scott, una giovane assistente sociale, questo porta all’arresto di suo padre, un incallito truffatore privo di scrupoli. Per aiutarlo, l’unica alternativa è stringere un accordo proprio con lo sceicco e offrirsi di aiutarlo ad apportare le riforme di cui il suo regno ha tanto bisogno.
Lavorare insieme però si rivela più difficile del previsto. Il carisma sensuale di Zaid rende Esme incapace di resistere alle sue richieste. Lei non avrebbe mai immaginato di divenire un giorno la moglie di un sultano, ma fra le braccia di Zaid tutto diventa possibile. Anche innamorarsi.

“Harmony Promo” n. 99: Medici alle Hawaii
Incontro alle Hawaii (A Boss Beyond Compare, 2007) di Dianna Drake
(Traduzione di Alessia Di Giovanni)
Susan Cantwell è alle Hawaii per controllare l’ennesima struttura ospedaliera che la società del padre vuole acquisire. Questa volta però a lei, più che i termini della transazione, interessa conoscere il responsabile della clinica, lo scultoreo dottor Grant Makela. E quando lui le propone di lavorare insieme per una settimana non ci pensa due volte e accetta. Dopotutto deve tastare sul campo le potenzialità dell’investimento.
Una dottoressa alle Hawaii (?) di J. Neil
La dottoressa Amber Shaw si è buttata il passato alle spalle e si è trasferita alle Hawaii per prendersi cura di un ricco paziente, ma ben presto cade vittima dell’incantesimo dell’isola tropicale e dell’affascinante nipote del suo assistito, Ethan Brookes!

“I Romanzi Oro” n. 188: Sposare un’ereditiera [Daughters of Fortune 2] (To Marry an Heiress, 2002) di Lorraine Heath
(Traduzione di Elena De Fanis)
Devon Sheridan, sesto conte di Huntingdon, vuole sposare Georgina Pierce, figlia di un ricco texano, per accedere al suo patrimonio e rimettere così in sesto i conti della propria famiglia. Un matrimonio d’interesse, insomma, per coprire l’abisso in cui Devon è precipitato, dopo la morte della moglie, nel tentativo di salvare la proprietà. Pur sapendo di rinunciare al sogno di tornare in America, Georgina acconsente per compiacere il padre, che però muore subito dopo le nozze e dopo aver perso al gioco tutta la sua fortuna. Tuttavia, il destino non ha ancora smesso di travolgere le vite e i cuori dei due novelli sposi…

“I Romanzi Oro” n. 188: L’erede di Friarsgate [Friarsgate 1] (Rosamund, 2002) di Bertrice Small
(Traduzione di Ottavia Balestra)
Dopo la morte dei genitori e del fratello Edward a causa di un’epidemia quando lei aveva solo tre anni, Rosamund Bolton è diventata l’erede del feudo di Friarsgate, in Cumbria. Bella e intelligente, a tredici anni Rosamund, anche se ancora illibata, rimane per la seconda volta vedova e, mira degli insidiosi desideri di molti, viene posta sotto la tutela di re Enrico. Raggiunge così la corte dei Tudor dove, fra passioni e tradimenti, la vita della giovane lady diviene specchio della sua intraprendenza, finché non giunge per lei il momento di tornare a Friarsgate con un nuovo marito…

“Harmony MAXI” n. 99: Il fascino dello sceicco
40 notti con lo sceicco [Fratelli Al Dhakir 2] (Marriage Behind the Facade, 2012) di Lynn Raye Harris
(Traduzione di Cristina Proto)
Sydney Reed ha sempre sognato di diventare la principessa di un paese lontano, così non crede ai propri occhi quando tutto questo diventa realtà grazie a Malik, sceicco del Jahfar. Ma il sogno purtroppo finisce bruscamente, e Sydney è costretta a tornare coi piedi per terra nel peggiore dei modi.
Nell’harem dello sceicco (Banished to the Harem, 2012) di Carol Marinelli
(Traduzione di Anna Vassalli)
Rakhal Alzirz, sceicco e noto playboy, ha il tempo per un’ultima conquista prima di fare ritorno al suo palazzo nel deserto. E Natasha Winters ha appena attirato la sua attenzione. Non sarebbe male scoprire se la bella Natasha sa essere all’altezza del suo sguardo fiero e provocante anche sotto le lenzuola.
L’ultima scommessa dello sceicco [Fratelli del Deserto 2] (The Sheikhs Last Gamble, 2012) di Trish Morey
(Traduzione di Anna Vassalli)
Bahir ha provato a dimenticare la sua ex amante innumerevoli volte, ma nemmeno l’inesorabile arsura del deserto è riuscita a cancellare dalla sua mente l’immagine di Marina Peshwah. Ora, però, Bahir sta per scoprire che la loro irresistibile passione non gli ha lasciato soltanto quei bollenti ricordi…
Lo sceicco dal cuore di ghiaccio (Lost to the Desert Warrior, 2013) di Sarah Morgan
(Traduzione di Cornelia Scotti)
Alla morte del padre, la principessa Layla viene promessa in sposa al vecchio Hassan, che vuole impadronirsi del regno. Per sfuggire a quell’ingrato destino, Layla decide di sfidare il deserto e le proprie paure e mettersi alla ricerca di Raz Al Zahki, legittimo erede al trono e acerrimo nemico della sua famiglia.

“Harmony MAXI” n. 100: Il piacere della vendetta
Vendetta e vino rosso [Master Vintners 1] (The Wayward Son, 2012) di Yvonne Lindsay
(Traduzione di Eleonora Motta)
Judd Wilson ha finalmente l’opportunità di vendicarsi del padre, e gli porterà via non solo l’amata azienda vinicola, ma anche la sua incantevole segretaria. Soddisfare il desiderio che prova nei confronti di Anna Garrick non farà altro che rendere la sua rivincita ancora più dolce. Una sola notte, però, non basta.
Nozze per vendetta (Terms of Engagement, 2012) di Ann Major
(Traduzione di Giuseppe Biemmi)
Il milionario Quinn Sullivan è a un passo dal conquistare l’azienda del suo rivale. Per completare l’opera e la sua vendetta, dovrà semplicemente sposarne la figlia più giovane. Ma quando Kira Murray si offre in cambio della sorella, Quinn non esita a stravolgere i suoi piani.
L’estate della vendetta (A Scandal So Sweet, 2012) di Ann Major
(Traduzione di Giulia Dani)
Tornare tra le braccia di Zach Torr, l’uomo che un tempo le ha rubato il cuore, si rivela altamente pericoloso per la carriera di Summer Wallace. Purtroppo, però, per proteggere la sua famiglia non può fare altrimenti. Per Zach si tratta dell’occasione perfetta per vendicarsi di colei che in passato lo ha umiliato e tradito.
Il re della vendetta [Re della California 13] (Her Return to King’s Bed, 2013) di Maureen Child
(Traduzione di Eleonora Motta)
Lei lo ha sposato. Lo ha usato. E, infine, lo ha lasciato. Per cinque anni Rico King ha meditato vendetta, e ora finalmente la ruota del destino gira a suo favore. Teresa Coretti è in difficoltà e Rico è l’unico a conoscere il suo passato, così decide di sfruttare la cosa a proprio vantaggio, ricattandola.

“I Romanzi Introvabili” n. 44: Romatico inganno [Only 1] (Only His, 1991) di Elizabeth Lowell (Ann Maxwell)
(Traduzione di Rossana Lanfredi)
La Guerra Civile è ormai finita. Willow Moran, rimasta sola dopo la morte dei genitori, ha bisogno di qualcuno che la aiuti a raggiungere il fratello Matthew, cercatore d’oro nelle terre del selvaggio West: un uomo come Caleb Black. Per una ragazza sensuale come lei, non sono certo luoghi dove viaggiare da sola, sebbene porti sempre con sé, nascosta tra le pieghe della gonna, una derringer a due colpi. Fingendo di essere la moglie di Matthew e ignara dei motivi che spingono Caleb ad accettare l’incarico, Willow parte in compagnia di quell’uomo schivo e imponente. E l’avventuroso viaggio svelerà a entrambi che la passione è solo il primo passo verso la verità…

“I Romanzi Introvabili” n. 43: Un angelo improbabile (The Unlikely Angel, 1996) di Betina Krahn
(Traduzione di Marta Suatoni)
Grazie agli insegnamenti della zia Olivia, Madeline Duncan cova dentro di sé desideri da donna libera e intraprendente. Così, quando eredita l’ingente patrimonio lasciatole dalla zia, Madeline non ha dubbi: condurrà la sua rivoluzione divenendo imprenditrice e producendo biancheria intima innovativa, che non faccia più soffrire nessuna donna. Un vero e proprio scandalo nella Londra vittoriana! Per far sì che la giovane scriteriata non dilapidi però il suo patrimonio, il tribunale decide di affiancarle per un periodo come sovrintendente nell’impresa il refrattario e cinico Cole Mandeville. Potranno il cuore del lord e quello dell’indomabile lady restare a lungo divisi, ignorando i più profondi palpiti della passione?


L.

 
17 commenti

Pubblicato da su settembre 5, 2018 in Archeo Edicola

 

17 risposte a “Romance: re delle edicole?

  1. Conte Gracula

    settembre 5, 2018 at 7:52 am

    Io non ne leggo e non conosco chi ne legga, ma su blog e affini ho visto che chi legge rosa (e paranormal romance) viene considerata “lettrice più che forte”, macinando anche una decina di libri al mese.
    Qua a Cagliari, ci sono edicole con parecchi “rosa”, ma non ne ho mai viste prive di Urania, gialli e Segretissimo.

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    • Lucius Etruscus

      settembre 5, 2018 at 8:00 am

      O è una realtà “sommersa”, e magari dal vivo nessuno ammette di leggerne poi a casa ne ha scaffali pieni, o il romance è davvero sovrastimato. E’ innegabile che è pieno di blog che recensiscono romance mentre gli altri generi tocca cercarli con il lanternino, ma questo giustifica il fatto che a Roma è più facile trovare pareti intere di rosa mentre Segretissimo bisogna girare un po’ per trovarlo? (Va be’, in quel caso credo dipenda tutto da una distribuzione dall’agire misterioso.)

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  2. theobsidianmirror

    settembre 5, 2018 at 7:57 am

    Temo che sia la forte richiesta la causa di tutto questo scempio letterario. Purtroppo solo un edicolante folle potrebbe decidere di mettere in vetrina generi diversi, per poi vederseli ingiallire dal tempo (o imbiancare, visto che i Gialli Mondadori sotto il sole diventano bianchi)…
    Qualche mese fa stavo appunto passando in un’edicola cercando un Giallo Mondadori e, incapace di individuarlo, ebbi la malsana idea di chiedere all’edicolante. Non ci crederai (ma forse sì), quel tizio mi guardò come si guarda una suora fuggita dalla clausura per scoprire il mondo. Dopo qualche minuto di mezzogiorno di fuoco fatto di sguardi, mi chiese di cosa diavolo stessi parlando, aggiungendo : “Volevi dire GialloSvezia, no?”. Non aveva mai sentito nominare il Giallo Mondadori!!!!

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    • Lucius Etruscus

      settembre 5, 2018 at 8:06 am

      Purtroppo ti capisco benissimo: sin dalla più tenera età frequento edicole a decine e ho parlato con fiumi di giornalai, nessuno dei quali ha la minima idea di cosa sta vendendo. Se vado dal macellaio sono sicuro che conoscerà tutti i tagli di carne che vende, ma se vai in edicola e chiedi qualsiasi cosa non sia il Corriere della Sera (o il Messaggero a Roma) quello ti guarda con occhi vitrei e dice «Guardi lì», perché non sa di cosa stai parlando.
      A me una volta è capitato con Segretissimo, che l’edicolanta non aveva mai sentito, e cercai di spiegarglielo: «È come il Giallo Mondadori… ma con la copertina nera». Ovviamente non servì affatto a farglielo capire 😀
      Invece ho assistito personalmente a bancarelle prese d’assalto da signore che arrivavano con la busta della spesa e la riempivano di romance: non sto esagerando, una busta media riempita fino all’orlo senza neanche leggere la trama dei libri che si buttavano dentro! Prova che in questo genere la trama non è la parte fondamentale…

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  3. redbavon

    settembre 5, 2018 at 4:55 pm

    Questione di distribuzione e target di clientela. Chi va (ancora) in libreria a scegliere un libro, desidera il massimo dell’assortimento. L’edicola ha spazi limitati da condividere con giornali e riviste (e un’infinità di gadget ormai) e per forza un assortimento limitato. Pertanto la scelta del target è essenziale, considerando anche la tiratura necessaria per la distribuzione in edicola. Sbagli un titolo, ti ritrovi con un reso imbarazzante (che va poi sulle bancarelle)
    Perciò per esempio Harmony che è un marchio consolidato (e il lettore sa di trovarlo in edicola) spopola.
    Ricavarci un posto in edicola per un nuovo prodotto significa investire parecchio è il rischio è ormai una parola sconosciuta agli editori.

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    • Lucius Etruscus

      settembre 6, 2018 at 6:58 am

      Scusa il ritardo, mi era sfuggito il commento ^_^
      Giustissimo quello che dici, infatti di solito le novità in edicola sono a rischio, ma il problema è che “Il Giallo Mondadori” è in edicola da quasi un secolo, e neanche gli edicolanti lo sanno… Il problema è che “Segretissimo” e “Urania” stanno lì dagli anni Sessanta quindi sarebbe plausibile trovarceli ancora: non ci sono più perché non hanno più lettori o per strane ed astruse politiche di distribuzione? (Gli edicolanti non contano nulla, non hanno idea di quello che vendono quindi come potrebbero scegliere cosa esporre? Sono degli ignari totali.)
      La distribuzione porta 20 Harmony e 1 Urania perché i lettori di un genere sono in proporzione venti a uno o perché a chi gestisce le distribuzioni magari piace più quella collana e ha interesse a pomparla?
      Purtroppo in Italia è pieno di queste sproporzioni che creano dislivelli che poi vengono giudicati dalla fine, non dall’inizio: se un autore viene ristampato mille volte l’anno, non vuol dire che sia il più letto, solo magari il più economico da ristampare.
      Anni fa intervistai il mitico Antonio Bellomi che mi disse di aver lasciato la Garden Editoriale perché avevano deciso di ristampare mille volte i romanzi di Edgar Wallace, che venivano via a due lire il quintale. Lui, che aveva invece portato in italia chicche da paura, non era d’acordo con questa decisione e mollò la casa: quindi aver avuto Wallace ristampato un miliardo e mezzo di volte in totale non vuol dire che in Italia sia il secondo autore più letto della storia (il primo è Agatha Christie, con dieci miliardi di milioni di ristampe quotidiane), vuol solo dire che è l’autore più economico da ristampare.
      Magari 20 Harmony costano quanto 1 Urania e quindi le edicole rispettano la proporzione…

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      • redbavon

        settembre 6, 2018 at 7:11 am

        Per il tema importante delle rese, che pesano sul conto economico di un titolo quasi più della tiratura, gli editori devono decidere su quali titoli puntare. Perciò se vedi più Harmony che Urania e Giallo Mondadori il motivo è nelle vendite. Libri e riviste in edicola sono distribuite in conto deposito, ciò significa che tutta la filiera a monte è esposta sia a rischio economico sia a quello finanziario.
        A meno di schizofrenie locali, le vendite sono un fattore essenziale: esistono più lettori di Harmony che di Urania.
        Chiaramente il tema è più complesso, ma i termini essenziali ritengo siano questi.
        PS: ritardo? Sono io in “ritardo” a leggere i post di quasi tutti. Inizio al ralenti il mio.

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      • redbavon

        settembre 6, 2018 at 7:15 am

        Aggiungi: oggi nessun editore può permettersi di stampare (per quanto bassi siano i costi anche di un Harmony) senza un riscontro di vendite.

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      • Lucius Etruscus

        settembre 6, 2018 at 8:00 am

        La resa e i depositi pieni sono sicuramente elementi devastanti e deleteri per l’editoria cartacea: ecco perché il digitale ha già vinto 😛
        Ho conosciuto autori che si sono visti mandare al macero bancali di loro libri perché l’editore giudicava che le vendite non fossero sufficienti: ti lascio immaginare con quale stato d’animo me l’hanno raccontato…
        Il problema delle edicole però è che l’editore non ha alcun potere: a comandare, o meglio a spadroneggiare, sono quelle caste di distributori che fanno il bello e il cattivo temo. Che i prodotti di punta li mandano prima agli edicolanti amici – così la gente che cerca il prodotto appena pubblicizzato in TV va tutta da loro – e una settimana dopo agli altri, che non vendono quindi niente. I distributori decidono un mese di mandari una copia di una rivista e il mese dopo dieci copie, poi cinque, poi tre, poi venti. Sa benissimo che torneranno tutte indietro, perché chi compra quella rivista ha cercato nel frattempo un’edicola in cui arrivi più regolarmente, e quindi temo l’abbia fatto apposta: per favorire certe edicole “del giro” penalizzandone altre. Non è in fondo il grande sistema clientelare italiano? Fare favori agli amici con i soldi tolti ad altri: non sono soldi miei, te li posso regalare senza problemi.
        Per carità, sicuramente sbaglio e non è così che funziona, ma dato gli effetti non è impossibile immaginare le cause.
        Se tutte le edicole avessero 20 harmony e 1 Urania, allora direi sì, è questa la proporzione dei lettori. Ma poi vado all’edicola successiva e ha dieci romanzi thriller e un solo harmony, e quella dopo ha cinque e cinque, e quella dopo ha tutta fantascienza e zero giallo, e quella dopo l’incontrario… Ecco perché dico che alla fine i veri gusti dei lettori non contano, anche perché ricordiamoci che stiamo parlando di uno dei Paesi in cui si legge meno, in cui un romanzo in edicola si dice di grande successo se vende 9 mila copie… Negli anni Ottanta la collana “Flash Mondadori” venne ritirata dopo un solo anno perché vendeva “solo” qualcosa come 20 mila copie…
        Il crollo dei lettori è verticale, quindi un’intera vetrina di un’edicola temo sia sempre ingiustificata, di qualsiasi colore sia il genere. Lì entran in ballo altri fattori, altri “magheggi” e trucchetti che non hanno nulla a che vedere con la lettura…

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      • redbavon

        settembre 6, 2018 at 10:57 am

        Sarà deformazione professionale, ma l’orientamento al cliente per me è un driver essenziale. Hai ragione sui meccanismi della distribuzione e del suo “dispotismo”. Discorso lungo e complesso…

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      • Lucius Etruscus

        settembre 6, 2018 at 11:02 am

        Vero, e sicuramente il cliente DOVREBBE essere il motivo ultimo di tutto, ma il mio timore è che essendo noi in Italia, la patria del trucco e del magheggio, forse il cliente è paradossalmente l’ultima ruota del carro…

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  4. Ivano Landi

    settembre 6, 2018 at 4:18 pm

    I libri di Liala e Delly (nome dietro cui mi pare si celi addirittura un frate) credo siano invece spariti del tutto, a differenza dei romanzi di E. Wallace e A. Christie. Forse perché oggi si uccide ancora come prima ma si ama in modo diverso?

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    • Lucius Etruscus

      settembre 6, 2018 at 4:23 pm

      Sarebbe bello pensarlo, ma magari dietro ci sono beghe legali e diritti scaduti. Sarebbe anche bello pensare che le lettrici di romance vogliono qualcosa di più “complesso”, ma non vorrei farmi illusioni 😛

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