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Io e i miei Lego [6929] Speciale Natale 4

23 Dic

Difficile dire quando ho ricevuto in regalo la mia prima astronave lego: la Starfleet Voyager… che sembra un nome proveniente da Star Trek!

Starfleet Voyager

Il modello 6929 data al 1981 e appare in pubblicità su “Topolino” almeno dal numero 1325 (19 aprile 1981). Qui però di lato presento la pubblicità dal numero 1357 (29 novembre 1981), più vicina a Natale.

La mia infanzia era costellata di dottori, come immagino l’infanzia di tutti: non facevo domande, non sapevo perché quel giorno toccasse fare “la puntura” o perché bisognasse andare da quel brutto e cattivo del dentista: sapevo solo che più erano sgradevoli le visite dai dottori, più era facile che ci scappasse una bella confezione Lego alla fine.

Paradossalmente le viste più sgradevoli, quelle che ricordo con più orrore, erano in realtà le mattinate intere passate nella camera d’aspetto del Policlinico di Roma: ricordo lunghi corridoi spogli pieni di gente, ed ore ed ore ad aspettare. Oh, poi magari era mezz’ora, ma per un bambino quell’inattività era una tortura infinita.

Le confezioni Lego che mi venivano regalate dopo le visite mediche di solito erano piccole, modellini singoli che adoravo in maniera incondizionata e che raggiungevano in modo perfetto il loro scopo. Ricordo ancora modellini che mi sono stati regalati che avevo forse 6 anni – come il modellino che, nella pubblicità qui di lato, vedete in piccolo all’estrema destra (al centro della pubblicità) – ma non ricordo la sgradevole visita che li ha fruttati! Mi sembra quindi che il sistema abbia funzionato: bei ricordi che cancellano quelli brutti.

Ultima pagina delle istruzioni

Proprio come il successivo modello 6980 (di cui ho già parlato) anche questa astronave aveva la parte posteriore apribile, con all’interno un laboratorio. Solo che il 6980 aveva proprio una piccola struttura con tanto di personaggio seduto, qui invece si tratta di uno “sgabuzzino delle scope” astrale!

Come dicevo non sono sicuro di quando io abbia ricevuto in regalo questa grande astronave, ma una foto dimostra che questa è finita nel Presepe Lego del 1983… e a questo punto è ora di parlare dei Presepi Lego della mia famiglia…

L.

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11 commenti

Pubblicato da su dicembre 23, 2017 in Etrusco racconta

 

Tag:

11 risposte a “Io e i miei Lego [6929] Speciale Natale 4

  1. Conte Gracula

    dicembre 23, 2017 at 8:19 am

    Superati i sette anni, non mi sono più ammalato fino ai dodici. Ma ho anche avuto pochissimi Lego 😛

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    • Lucius Etruscus

      dicembre 23, 2017 at 8:21 am

      Vedi? Se continuavi ad ammalarti ne avresti avuti di più 😀 😀 😀
      Scherzo, magari se avessi potuto scegliere avrei preferito meno “punture”, ma certo perdere le conseguenziali Lego mi sarebbe dispiaciuto 😛

      Piace a 1 persona

       
  2. Cassidy

    dicembre 23, 2017 at 10:08 am

    Le confezioni singole dei Lego erano un spettacolo, anche quelle piccolissime con pochi pezzi, io ricordo di averne vinte un paio dedicate al set dei pirati (che era no dei miei preferiti) erano in palio con i cereali, insomma, tu mettici un Lego e anche una roba brutta come il dentista diventa un bel ricordo 😉 Cheers!

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  3. zoppaz

    dicembre 23, 2017 at 2:51 PM

    Invece ho sempre sentito parlare – ma non ha mai visto di persona – le applicazioni del LEGOlogo ideato da Seymour Papert (allievo di Piaget e inventore del logo, il linguaggio di programmazione per bambini) che negli ’90 ha anche esplorato il concetto di “mattoncini programmabili”, e permetteva di porgrammare robottini costruiti di lego…
    Un saluto e auguri! 🙂

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  4. zoppaz

    dicembre 23, 2017 at 3:03 PM

    Se ti interessa, cito: “un bambino che usi il Logo può costruire e controllare automi ben più complessi del simpatico animaletto triangolare, tra cui sono famosi soprattutto i Lego-Robot — sull’uso dei quali al Media Lab esiste appunto il laboratorio Lego-Logo (come dire: le costruzioni e il costruzionismo).”

    da: http://www.maecla.it/papert/Papert%20-%20Teoria%20unificata%20dell%27apprendimento.htm

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  5. Emanuele

    gennaio 5, 2018 at 10:13 am

    Semplice, con pochi pezzi, squadrato… ma comunque bellissimo!

    Piace a 1 persona

     

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