RSS

[Un libro, una storia] Alba del domani

04 Apr

Alba del domaniParlando di fantascienza nei commenti di questo splendido post di Ivano Landi, mi è venuta voglia di raccontare il mio “primo contatto” con questo genere narrativo, tanto più che è avvenuto con un libro dal titolo davvero profetico: Alba del domani (Before the Golden Age), corposa antologia di 850 pagine curata nell’aprile 1974 dal celebre Isaac Asimov, che incontravo per la prima volta.
Pubblicata in Italia unicamente dalla Editrice Nord nello stesso 1974, specifico che quella che ho letto io è la terza edizione del 1987, numero 1 delle Grandi Opere Nord, e per saperne di più rimando all’ineccepibile Catalogo Vegetti.

Per il Natale del 1987, d’accordo con mio padre, regalammo a mia madre questo tomone che campeggiava nella vetrina della piccola cartoleria davanti scuola. Con il senno di poi fu una vera follia, ma per qualche imperscrutabile motivo eravamo entrambi convinti, io e mio padre, che mia madre si fosse appassionata alla fantascienza: non esistevano né prove né tracce di questa passione, e infatti la nostra era una convinzione totalmente sballata!

Il regalo dunque andò malino, ma un libro non si dà mai indietro. Così mio padre ne approfittò per leggerselo… Che sia stato tutto un trucco machiavellico per comprarsi un libro spacciandolo per regalo?
Il 2 giugno 1988, men che 14enne, cominciai a leggere la lunga introduzione che spiegava chi era Asimov, ma non andai molto oltre. Ero in piena “fase evolutiva” dai romanzi fanta-avventurosi di Jules Verne e il dramma post-bellico di Remarque: Alba del domani era un libro troppo diverso da tutto questo e lo mollai.

Circa un anno dopo, il 24 aprile 1989, lo ripresi e lessi un racconto a caso: Colosso di Donald Wandrei. Io onestamente sono abbastanza sicuro di aver iniziato dallo stupendo L’uomo che si evolse di Edmond Hamilton, primo racconto dell’antologia che ricordo ancora con piacere, ma i miei appunti dell’epoca non lo confermano. Però sono nebulosi e lacunosi, quindi mi piace continuare a pensare di aver iniziato con un racconto dove uno scienziato pazzo forza su se stesso l’evoluzione umana fino a percorrere milioni di anni in pochi secondi, scoprendo che il futuro della nostra specie non è proprio simpatico…

In questa antologia ho conosciuto grandissimi autori della fantascienza “più classica del classico”, da Clifford D. Simak a Jack Williamson, da Murray Leinster a John W. Campbell jr. Sono racconti che appartengono ad un periodo di grande creatività e immaginazione, dove più che la verosimiglianza tecnologica conta il potere evocativo dell’invenzione concettuale.
Malgrado un inizio stentato, ho stupendi ricordi di questi racconti, che ho spiluccato nel corso di anni, anche perché poi la Bompiani ha iniziato a ristampare Le grandi storie della fantascienza, con cui Asimov proseguiva il discorso: Alba del domani presenta racconti fino al 1938 e Le grandi storie parte dal 1939.

Insomma, un regalo sbagliato che però mi ha donato l'”alba” della passione per la fantascienza.

L.

Annunci
 
3 commenti

Pubblicato da su aprile 4, 2016 in Note

 

3 risposte a “[Un libro, una storia] Alba del domani

  1. theobsidianmirror

    aprile 4, 2016 at 7:51 am

    Scelta ottima per un regalo! Tanto probabilmente a tua mamma le sarebbe bastato comunque il pensiero… ehehe

    Liked by 1 persona

     

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: