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Appunti tra parentesi (0)

19 Feb

naviDa domani inizierò un discorso sul Self Publishing – anzi sul Selfish Publishing – che si dividerà in più puntate, ma prima vorrei fare una specie di introduzione sull’argomento.

Era la fine del 2010 o l’inizio del 2011 – purtroppo non so essere più preciso, vado a memoria – quando scoprii il saggio Navi Fantasma di Alessandro Girola. Se non ricordo male era gratuito, all’epoca, ma potrei sbagliare: comunque lo presi e già pregustavo la lettura, ma… ehi, che razza di formato sarebbe questo .EPUB? Quattro lettere? Da quando in qua esistono estensioni con quattro lettere? Nel 1997 creai una personalissima Enciclopedia delle Estensioni – ben 161 voci con la relativa specifica del programma da cui deriva – e non ce n’erano di quattro lettere: al massimo qualcuna di due, roba di sistema, ma quattro no…

Cocciuto come un somaro ma curioso come una scimmia, cominciai a giocare con questo nuovo formato usato da Alex. Esistevano ovviamente dei software di lettura per PC, ma il problema è che – allora come oggi – non ho possibilità di leggere al mio PC di casa: in un periodo in cui non esistevano i tablet, dovevo girare con una pendrive e leggere libri appoggiandomi a qualsiasi computer potessi. Ero anche pendolare e viaggiavo con il mio inseparabile Asus che però viaggiava a Linux: come glielo caricavo un software windows per gli ePub?
L’etologo Desmond Morris ci ha insegnato che l’uomo è sostanzialmente una scimmia nuda, così mi comportai come la scimmia protagonista della celebre sequenza di 2001: presi uno strumento e cominciai a percuotere l’oggetto che mi incuriosiva… Ma non nello stile Kubrick, bensì in quello della mitica parodia di Zoolander

Il mio modo di aggredire l’ebook di Alex fu di prenderlo… e rinominarlo! Cancellai .EPUB e scrissi .RAR, così, tanto per provare… E avvenne il miracolo!
Scoprii che ebook sono semplici contenitori di pagine web, testi scritti in HTML che “proiettati” sui lettori sembrano libri in tutto e per tutto.
Navi Fantasma me lo dovetti leggere in .html (che sono sempre quattro lettere, ma quando stilai la mia enciclopedia si chiamava ancora .HTM) ma presi nota: tutto il mondo è apparenza, la vera realtà è scritta in HTML

A domani per l’inizio del viaggio digital-editoriale.

L.

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4 commenti

Pubblicato da su febbraio 19, 2015 in Note

 

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4 risposte a “Appunti tra parentesi (0)

  1. flaviofirmo

    febbraio 19, 2015 at 11:41 am

    L’ha ribloggato su Flavio Firmo's Bloge ha commentato:
    Istruttivo

    Liked by 1 persona

     

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