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Pseudobiblia: Death Has Windows

29 Dic

assassinio_sul_trenoNel 1961 l’attrice londinese Margaret Rutherford interpreta il primo di quattro film di successo ispirati ad un personaggio letterario ancora più di successo: Assassinio sul treno (Murder She Said, 1961), la prima di quattro avventure cinematografiche di Miss Marple.
Va ricordato che a parte una fugace apparizione televisiva del 1956, il personaggio nato dalla penna di Agatha Christie è ancora sconosciuto al cinema o in TV: grazie alla Rutherford, diventerà in breve tempo una vera e propria icona. Non sfugga che questo primo film in cui appare il personaggio si intitola Murder She Said, che verrà rielaborato per la celebre serie televisiva Murder, She Wrote (La Signora in Giallo) con Angela Lansbury, attrice che presterà il volto a Miss Marple solo una volta: in Assassinio allo specchio (The Mirror Crack’d, 1980).

Con un sospiro di sollievo si accomodò contro lo schienale di velluto e aprì una rivista. Quasi subito si udirono dei fischi e il treno si mise in moto. La rivista le scivolò di mano e inclinando la testa da un lato la signora McGillicuddy si addormentò.
da “Istantanea di un delitto” di Agatha Christie

In Assassinio sul treno la nostra Miss Marple (al contrario del romanzo originale, dove è McGillicuddy) sta viaggiando in un vagone quando dal finestrino vede passare un altro treno: tra i vari passeggeri, scorge ad un certo punto una donna che viene strangolata. Atterrita, la nostra eroina denuncia l’accaduto al capotreno, che però non le crede: ipotizza che la signora abbia troppo lavorato con la fantasia dopo la lettura del libro che giace sul sedile accanto a lei… Ma che libro è?
Il regista George Pollock – che curerà tutti e quattro i film della Rutherford, e in più anche Dieci piccoli indiani nel 1965 – stringe l’inquadratura e possiamo leggere il libro di Miss Marple: Death Has Windows di Michael Southcott (Snake Books). Inutile provare a cercare notizie di questo libro: è uno pseudobiblion, un libro inventato per l’occasione, falso nel titolo, nell’autore e nella casa editrice.

Il libro falso "Death Has Windows"

Il libro falso “Death Has Windows”

Il romanzo da cui è tratto il film – Istantanea di un delitto (4.50 from Paddington, o What Mrs McGillicuddy Saw, 1957), Il Giallo Mondadori n. 496 (3 agosto 1958), settima avventura di Miss Marple – non presenta traccia alcuna di questo libro falso, nato dunque dalla fantasia degli sceneggiatori David Pursall e Jack Seddon.
Non va infatti dimenticato che i film con la Rutherford sono spesso solo ispirati a romanzi della Christie, inserendo molte novità. Quando però nel 1987 la Gran Bretagna gira il remake Istantanea di un delitto, con Joan Hickson nel ruolo di Miss Marple, stavolta niente libro: prima di dormire il personaggio legge “Unsolved”, un vero romanzo del 1932 di Bruce Graeme (inedito in Italia).

Il vero romanzo "Unsolved" di Bruce Graeme

Il vero romanzo “Unsolved” di Bruce Graeme

Arriviamo al 2004 con il terzo episodio della prima stagione della serie televisiva Miss Marple. Andato in onda sul celebre canale satellitare tematico Hallmark, Istantanea di un delitto con Geraldine McEwan cancella ogni libro: ora si rimane fedeli al romanzo della Christie e si sfoglia una rivista…

Semplice rivista

Semplice rivista

Per finire, torniamo al primo Assassinio sul treno dove la nostra protagonista si presenta con un altro libro in lettura…
Nel finale del film, infatti, troviamo Miss Marple che sta leggendo Murder is Easy (1939) di Agatha Christie, noto in Italia come “È troppo facile” (I Classici del Giallo Mondadori n. 391), arrivato da noi solo il 19 gennaio 1982 (con la traduzione di Giovanna Gianotti Soncelli) solo perché ne avevano fatto un film televisivo con Bill Bixby, trasmesso in italiano il 28 agosto 1984.

"È troppo facile"

“È troppo facile” di Agatha Christie

In fondo un bell’omaggio alla sua creatrice…

L.

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3 commenti

Pubblicato da su dicembre 29, 2014 in Pseudobiblia

 

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3 risposte a “Pseudobiblia: Death Has Windows

  1. mauchiz

    novembre 30, 2015 at 9:19 pm

    Ottimo ed interessante lavoro di ricerca.
    Se autorizzato ed ovviamente citandone la fonte mi piacerebbe poterli inserire nel mio blog.

    Liked by 1 persona

     

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