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Note dell’autore 5

31 Lug

Avevo un ricordo ben peggiore di “Missione sotto copertina” invece rileggendolo (e sistemandolo) l’ho riapprezzato: non è fra quelli che preferisco ma è meglio di come lo ricordassi. (Tanto per parlare di falsa modestia!)
È stato un modo per ripagare i commessi di libreria delle cose cattive che avevo detto nei primi racconti: tutte meritate, per carità, ma qui ho voluto anche mettermi nei loro panni. I clienti sono brutte bestie e quindi alla fine si capisce se il commesso non si comporta proprio bene bene.
Se qualcuno vuole vedere nel commesso Mauro il direttore di ThrillerMagazine, che ha un passato di commesso librario, faccia pure: io non nego né confermo 😛

Chi ha letto gli altri miei racconti scoprirà in questo le origini del personaggio di Carina.
È uno di quei personaggi che nascono per caso e poi vivono di vita propria, lasciando ai loro autori l’incombenza di scrivere le loro storie. Originariamente era una ragazza, ma visto che nei racconti successivi è una donna per l’edizione eBook ho tolto le descrizioni troppo giovanilistiche.
Il personaggio mi è nato semplicemente per rifare il gioco dei nomi: come Marlowe nel primo racconto chiama dolcezza una che si chiama Dolcezza, qui chiama carina una che si chiama Carina. Però l’averla fatta cacciatrice di libri già mentre scrivevo mi faceva ronzare idee in testa: sicuramente l’avrei fatta tornare, e quindi è nato il finale aperto.
(Finale che però ho riscritto per l’eBook: il succo è lo stesso ma la descrizione è più spalmata).
Non mi piace il nome Carina, per questo adoro il personaggio: non l’ho scelto, non l’ho voluto, ma è arrivato e basta. È come un amore: non lo scegli, ti capita.
Proprio perché non mi piace il nome Carina è un nome che mi piace usare: credo abbia personalità perché non è inflazionato né comune, è un nome che non sa di finto perché… nessuno lo sceglierebbe!
Nei racconti successivi ho scritto il passato di Carina, che forse non combacia alla perfezione con questo racconto, ma non credo sia così importante: quando una casa editrice mi pagherà fior di soldoni allora starò attento alla continuity. Per ora mi diverto a far vivere i personaggi: sono loro a dirmi chi sono, io non faccio altro che battere tasti!

Carina tornerà prima di quanto si pensi, e sarà inedita… ma questa storia ve la racconterò più avanti ^_^

L.

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Pubblicato da su luglio 31, 2013 in Note

 

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